15 settembre 2019
Aggiornato 20:30
Cronaca

Arrestato un usuraio, indagata la moglie

La squadra Mobile di Vercelli ha stretto le manette ai polsi di Nenad Djurdevic, pluripregiudicato macedone di 44 anni residente a Bianzè. L'uomo avrebbe preteso tassi di interesse fino al 70 per cento della somma, per ogni settimana di «prestito», come raccontato agli agenti da due vittime dello strozzino

VERCELLI – La squadra Mobile di Vercelli ha arrestato Nenad Djurdevic, pluri pregiudicato macedone di 44 anni residente a Bianzè, per usura. Indagata anche la moglie, una romena per concorso.

L'uomo avrebbe preteso tassi di interesse fino al 70 per cento della somma, per ogni settimana di «prestito», come raccontato agli agenti da due vittime dello strozzino, che hanno raccontato anche di aver ricevuto minacce. Oltre al denaro l'usuraio pretendeva anche altri favori, addirittura acquisti al supermercato. In tutto i due gli avrebbero consegnato oltre 20 mila euro. L'uomo aveva in casa una pistola scacciacani, cartucce caricate a salve, banconote da 100 e 50 euro fac simile. Lo straniero è stato inchiodato da un filmato, che lo ritrae mentre intasca dei contanti da una delle sue vittime.

Per il macedone è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.