20 novembre 2019
Aggiornato 14:30
emergenza sanitaria nella capitale

Un paziente altamente infettivo è arrivato allo Spallanzani

L'Aeronautica Militare ha trasportato in alto bio-contenimento un paziente a Roma

ROMA - Da Pantelleria allo Spallanzani. L'Aeronautica Militare ha trasportato fino a Pratica di Mare un paziente filippino altamente infetto con il C130 della 46° Brigata Aerea di Pisa.

Il caso misterioso
Il paziente ha viaggiato all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile "A.T.I." (Aircraft Transport Isolator), ed è stato assistito durante il volo di trasferimento, della durata di circa un'ora, da un team medico dell'Aeronautica Militare specializzato in bio-contenimento, composto da medici, specialisti e personale di bordo. Non ci è dato sapere l'origine della malattia, ma le particolari misure di sicurezza che sono state adottate lasciano pensare a un alto rischio di contagio.

Misure d'emergenza straordinarie
Ad attendere il paziente a bordo pista c'era un'ambulanza dell'Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, equipaggiata anch'essa per il biocontenimento e il trasbordo del paziente dalla barella aviotrasportabile a quella dell'ambulanza è avvenuto sempre in completo isolamento. L'ambulanza è partita poi alla volta dell' ospedale, dove il malato è stato ricoverato. Sappiamo che l'unità di biocontenimento dell'Aeronautica Militare era stata allertata, durante la notte, su richiesta del Ministero della Salute. Vale la pena sottolineare che la capacità di effettuare trasporti di malati altamente infettivi attraverso l'utilizzo di speciali barelle isolate è una peculiarità detenuta in Europa esclusivamente dall'Aeronautica Militare e dalla Royal Air Force.