3 marzo 2024
Aggiornato 16:00
Botta e risposta tra QN e santa sede

Papa Francesco ha un tumore al cervello?

Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ha smentito il Quotidiano Nazionale (Giorno, Resto del Carlino, Nazione), secondo il quale Francesco sarebbe stato seguito nei mesi scorsi dal professor Fukushima

ROMA - «La diffusione di notizie infondate è gravemente irresponsabile». Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ha smentito così il Quotidiano Nazionale (Giorno, Resto del Carlino, Nazione), secondo il quale Francesco, che sarebbe stato seguito nei mesi scorsi dal professor Fukushima della clinica San Rossore a Pisa, avrebbe una «piccola macchia scura nel cervello», che i medici considererebbero peraltro curabile, ossia un tumore benigno. «Il Papa sta svolgendo come sempre la sua attività intensissima", la reazione di padre Lombardi.

Il mistero dell'elicottero del Vaticano atterrato in Toscana
«Non vi è stato negli ultimi mesi nessun volo in elicottero dal Vaticano alla Toscana, tranne quello per il sopralluogo logistico in preparazione della visita del Papa a Prato e a Firenze per il prossimo 10 novembre». Lo ha precisato la sala stampa della Santa Sede in merito ad un articolo del Quotidiano Nazionale circa un presunto tumore benigno del Papa che parte dal seguente episodio: «Una mattina come tante, quando all'improvviso nel cielo sopra Barbaricina, alle porte di Pisa, è sbucato un elicottero. Chi lo ha visto racconta di aver notato le insegne giallo-bianche sulla fiancata mentre volava radente sopra le ville della zona». E l'articolo prosegue riportando notizie significative.

La replica della Santa Sede
«Secondo alcuni testimoni oculari pochi minuti dopo l'atterraggio, dalla clinica (nota per aver avuto tra i suoi pazienti Indro Montanelli, Sandra Mondaini e Pippo Baudo) sarebbero usciti il professor Takanori Fukushima e alcuni operatori della sua équipe. E questo ha ulteriormente alimentato i misteri legati all'arrivo dell'elicottero. Già, perché il professor Fukushima è conosciuto a livello mondiale per la sua ricerca e il trattamento dei tumori al cervello, aneurismi e neuralgie trigeminali. Perché, dunque, l'elicottero? Nella casa di cura le bocche sono rigorosamente cucite, in rispetto alla policy aziendale. Quel che è certo è che l'elicottero dopo aver prelevato l'équipe del professor Fukushima, docente di Neurochirurgia al Duke University Medical Center e alla West Virginia University Medical Center, è ripartito alla volta di Roma per atterrare oltre le mura Leonine».Dura la replica dal Vaticano: «La diffusione di notizie totalmente infondate sulla salute del Santo Padre da parte di un organo di stampa italiano è gravemente irresponsabile e non è degna di attenzione", aveva dichiarato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi. «Inoltre, come tutti vedono, il Papa svolge sempre senza interruzione la sua intensissima attività in modo assolutamente normale", conclude. (Fonte Askanews)