20 novembre 2019
Aggiornato 17:30
dopo il piano di strasburgo

Salvini: «Sono pronto ad accogliere in casa mia i profughi»

Il segretario della Lega Nord interviene ad Agorà

ROMA - «Accogliere chi scappa dalla guerra? Sì subito, anche a casa mia ma verifichiamo quali sono i Paesi dove sono in atto conflitti. Ospiterei un profugo nel mio appartamento, anche se ho un bilocale». Ad affermarlo è Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, ospite di Agorà Estate, su Raitre.

Maroni: L'Europa si muove su pressione della Germania
L'Europa si è mossa per affrontare la questione migranti «timidamente» e solo «su pressione della Germania». E' invece l'opinione del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha commentato il piano presentato a Strasburgo dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, a margine della presentazione a Monza degli Open d'Italia di golf. «L'Europa non sta facendo quello che deve fare, ma non è solo l'Europa, c'è grande confusione in giro», ha sottolineato Maroni.

Zaia: Rimandiamo a casa i non-profughi
«Parla Merkel a nome di tutti, ma l'Europa è incapace di gestire questo ed altri fenomeni e anche il governo italiano non sta facendo quello che dovrebbe fare, cioè imporre la sua responsabilità nel gestire, perché siamo in mezzo al Mediterraneo, coinvolgendo l'Europa». E alle parole del governatore della Lombardia fanno eco quelle del governatore del Veneto:  «La soluzione non è spalmare due profughi in ogni Comune italiano, è respingere e rimandare a casa tutti coloro che profughi non sono, ma semplici migranti economici che, come spiega l'autorevole Economist, sono la stragrande maggioranza». (Fonte askanews)