31 maggio 2020
Aggiornato 07:00
Tasse

Nasce il Nucleo Recupero Crediti contro l'evasione

Vercelli agli ultimi posti per capacità di riscossione tra i capoluoghi italiani. L'Assessore Coppo: «Nessuno sconto a chi deliberatamente non ha ottemperato agli obblighi fiscali»

VERCELLI - Ieri mattina si è insediata la squadra del Nucleo Verifica e Recupero Crediti per tributi comunali. Probabilmente non a tutti i cittadini piacerà la novità ma il provvedimento era necessario: Vercelli intasca appena il 70% delle imposte. Percentuale che scende al 50% quando si parla di entrate extra-tributarie come le rette per le mense o gli asili nido.

La squadra operativa

Il nucleo è composto da cinque funzionari e impiegati, avrà il compito di recuperare i tributi degli anni pregressi e non versati. Rimane comunque in vigore l’istituto del «ravvedimento operoso»: chi volesse provvedere a versare tributi comunali arretrati potrà farlo con sanzioni molto più leggere di quelle che toccheranno a coloro, persone fisiche, aziende e società, che verranno individuati dal Nucleo operativo nei prossimi mesi.

Le statistiche

Secondo i dati del Sole 24 Ore sulla capacità di accertamento e riscossione nei capoluoghi Vercelli non è d certo un esempio: è al 55° posto, con 21 milioni di euro incassati sui 30 attesi alla voce tributi. Va peggio sul capitolo delle entrate extratributarie: Vercelli è al 79° posto in Italia e incassa appena la metà dei 16,4 milioni di euro stimati a bilancio.

Parla l'Assessore al Bilancio

«Desidero ringraziare il segretario generale, Fausto Pavia – sottolinea l’assessore al Bilancio Andrea Coppo a La Sesia – e i dirigenti competenti, Silvano Ardizzone e Gabriele Ferraris, che nell’arco di poco più di un mese hanno permesso la costituzione di questo gruppo operativo che ha una funzione strategica nella gestione dell’amministrazione. Naturalmente - prosegue Coppo – saranno attivate tutte le cautele per non colpire le fasce più deboli della popolazione, ma non faremo sconti a chi deliberatamente non ha ottemperato agli obblighi fiscali. Per questo – conclude l’assessore al Bilancio - rivolgo un invito a chi intenda sistemare la sua posizione a prendere contatto con l’ufficio tributi prima di ricevere atti amministrativi che potrebbero avere spiacevoli conseguenze.»

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