19 agosto 2019
Aggiornato 11:30
Il vicepresidente partecipa alla manifestazione

Smeriglio: «In piazza contro le mafie senza sconti e doppi fini»

Debellare il cancro della mafia, «praticare l'antimafia a tutti i livelli, giudiziario, politico e culturale, è di per se obiettivo prioritario  per il quale vale la pena battersi senza sconti, senza se e senza ma», ha affermato Massimiliano smeriglio.

ROMA (askanews) - «Domani parteciperò alla manifestazione di piazza Don Bosco. Contro lo sfregio a Roma consumato proprio in quella piazza con il funerale show di Vittorio Casamonica e contro i tentacoli di 'Mafia Capitale' che hanno stritolato la città con la complicità e il silenzio di una parte consistente della classe dirigente. Scendere in piazza è un atto di responsabilità che deve partire dalla volontà di ognuno di fare pulizia fino in fondo». Lo scrive su Facebook Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio.

Un primo passo
«In primis dalla politica che deve sapersi riscattare da pagine ignobili di compromissione e omertà. La manifestazione deve essere un primo passo. Ma non servono capri espiatori, serve una capacità fortissima di autocritica e cambiamento. Solo così si potrà voltare pagina. Solo così le forze politiche potranno riagguantare credibilità e autorevolezza. Chi tenta di utilizzare la piazza di domani per fare prove tecniche di grande piccola coalizione commette un errore grave almeno pari a quello di chi pensa di cavalcare la manifestazione per appoggiare o denigrare la giunta comunale», aggiunge ancora il vicepresidente.

La mafia è un problema gigantesco
«Se abbiamo davvero imparato la lezione di questi mesi dovremmo aver capito che la mafia è un problema gigantesco che mina alle fondamenta l'immagine della Capitale. Debellare questo cancro, praticare l'antimafia a tutti i livelli, giudiziario, politico e culturale, è di per se obiettivo prioritario  per il quale vale la pena battersi senza sconti, senza se e senza ma. E soprattutto senza secondi fini», ha concluso Smeriglio.