8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
A parlare è il capogruppo Fabio Rampelli

FdI: «Con Maggioni ritorna il patto del Nazareno»

L'elezione di Monica Maggioni a presidente Rai ha suscitato non poche polemiche. Per Fratelli d'Italia torna così in auge il patto del Nazareno: «Renzi non è uno statista, è solo un famelico intercettore di poltrone per sé e i propri amici»

ROMA (askanews) - «Ci risiamo, l'elezione di Monica Maggioni alla presidenza della Rai sancisce il ritorno del patto del Nazareno, un accordo Renzi-Berlusconi fatto nelle segrete stanze senza trasparenza e ignorando il bene di cittadini e utenti». E' quanto dichiara in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli, componente della commissione di Vigilanza della Rai.

Renzi, famelico intercettore di poltrone
«Ci voleva un presidente di garanzia di alto profilo che fosse espressione dell'area culturale delle opposizioni, che bilanciasse un Direttore generale scelto dal governo e un Cda fortemente sbilanciato a sinistra. Renzi non è uno statista, è solo un famelico intercettore di poltrone per sé e i propri amici», continua ancora il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale.

Governo di servi
«E la signora Maggioni avrebbe potuto sottrarsi a questo gioco, dimostrandosi una donna libera e smarcandosi dalla morsa del Pd. Ma chi aderisce alla consorteria mondiale di Bildenberg - conclude Rampelli - non sa evidentemente cosa siano i valori di libertà e indipendenza. I poteri forti ringraziano ancora questo governo di servi».