25 aprile 2024
Aggiornato 12:30
A chiederlo è Michele Anzaldi del Pd

Il Giubileo si avvicina, il Comune di Roma che fa?

Invece di progetti, finora sono arrivati al Governo solo richieste di fondi straordinari da parte del Comune: «Sono le istituzioni del territorio ad avere la responsabilità di garantire la buona riuscita del Giubileo»

ROMA (askanews) - Il giubileo è sempre più vicino e il comune di Roma dovrebbe spiegare come ha intenzione di gestire l'evento. Lo chiede il deputato Pd Michele Anzaldi: «Il Giubileo si avvicina, i giorni passano, le previsioni dei pellegrini aumentano e ora arrivano a 33 milioni, ben oltre l'Anno Santo del 2000: il Comune che fa? Si parla di rifacimento delle facciate e di qualche rotatoria, ma per la sicurezza e l'accoglienza di milioni di persone come si sta preparando la città? Mistero».

Solo richieste di fondi straordinari
«Finora - ha aggiunto - dal Campidoglio invece dei progetti sono arrivate solo le richieste di fondi straordinari al Governo. Sono le istituzioni del territorio ad avere la responsabilità di garantire la buona riuscita del Giubileo e la sicurezza anche sanitaria di tutti i partecipanti, il governo ha manifestato la volontà di collaborare a fronte di proposte serie e concrete. Dopo quattro mesi dall'annuncio di Papa Francesco, però, dal Vaticano fanno addirittura sapere di non avere ancora capito quale sia l'interlocutore in Campidoglio».

Un decalogo delle prime misure su cui concentrarsi
«Alcuni giorni fa - ha concluso il deputato - ho lanciato un decalogo delle prime misure su cui concentrarsi per l'organizzazione di questo appuntamento di risonanza mondiale: calendario degli eventi; verifica delle previsioni di afflusso; sala di coordinamento; piano trasporti; piani sicurezza ordinario e straordinario; risorse umane adeguate sul territorio; piano sanitario; assistenza ai pellegrini: piano per l'informazione; piano per i servizi essenziali, igiene, rifiuti, servizi di telecomunicazioni. Su questo a che punto siamo?».