29 agosto 2025
Aggiornato 09:30
Salvini propone l'alleanza con la Russia per sconfiggere il terrorismo

«Contro l'Isis l'arma vincente è Vladimir Putin»

L’emergenza immigrazione, per il segretario della Lega Nord, è ormai insostenibile e gli italiani non ce la fanno più. Aumenta giorno dopo il giorno il rischio che esplodano episodi di guerriglia urbana, e cresce la percezione del pericolo Isis

ROMA – La Lega Nord rilancia sull’emergenza immigrazione. A fronte di un governo nazionale confuso e incapace, l’unica speranza – secondo il segretario del Carroccio, Matteo Salvini – è l’alleanza con la Russia di Vladimir Putin per sconfiggere l’Isis e il terrorismo internazionale.

Salvini: Questo governo è CRIMINALE
«Ha ragione la signora con cui ho parlato adesso: sui temi Immigrazione e Sicurezza, il comportamento di questo GOVERNO è CRIMINALE», ha scritto qualche ora fa Matteo Salvini sulla sua pagina facebook. L’emergenza immigrazione, per il segretario della Lega Nord, è ormai insostenibile e gli italiani non ce la fanno più. Aumenta giorno dopo il giorno il rischio che esplodano episodi di guerriglia urbana, e cresce la percezione del pericolo Isis. Di fronte al montare della paura, della frustrazione e della rabbia della popolazione italiana, Salvini ritiene si debba percorrere un’unica strada. «Bisognerebbe costituire un tavolo europeo e americano insieme a Putin per decidere le misure da adottare contro i terroristi islamisti dell'Isis, che hanno apertamente dichiarato di voler conquistare Roma».

Cerchiamo l’alleanza con Putin
Il segretario della Lega Nord sottolinea le responsabilità dell'amministrazione Obama per gli «errori gravissimi» commessi nella politica estera ed il pericolo che, con l'accordo sul nucleare iraniano, gli Stati Uniti «continuino pericolosamente a sbagliare e ad aumentare i rischi per la pace, già ampiamente compromessa a causa delle loro scelte errate». Secondo Salvini, infatti, sebbene l'accordo sul nucleare abbia suscitato l'entusiasmo di numerose cancellerie occidentali, prima di lasciarsi andare ad eccessivi festeggiamenti andrebbero esaminate con attenzione le motivazioni delle parti in causa celate dietro lo storico compromesso. «Vorremmo capire se Obama ha voluto "arruolare" l'Iran in una lotta per interposta persona contro l'Isis e se per raggiungere questo obiettivo ha preferito non curarsi di chi, come Israele, teme questa apertura nei confronti di un regime teocratico islamico come quello di Teheran», conclude Salvini. Perciò, bene venga l’accordo sul nucleare, ma si cerchi l’alleanza con la Russia di Putin, che deve esserci «amica e non nemica».

Questa non è immigrazione, è un’invasione programmata
E Salvini non è il solo a pensarla in questo modo. Tutto il suo partito è compatto nel voler cercare altrove gli strumenti idonei per affrontare l’emergenza immigrazione, strumenti di cui sembra privo il governo Renzi. "La politica migratoria dei governi della sinistra, non solo di quello guidato da Renzi, è pessima e sta creando un mostro sociale che prima o poi scoppierà», sostiene Tony Iwobi, responsabile Sicurezza e Immigrazione del Carroccio, durante l’intervista realizzata da Alberto Maggi e pubblicata su Affariitaliani.it. «Questa è una invasione, non si tratta di immigrazione. Ed è un'invasione programmata. Chi dice che il nostro governo è incapace mente perché l'esecutivo sa benissimo quello che sta accadendo e vuole distruggere la società di questo Paese».

Il governo Renzi-Alfano è confuso e incapace
Secondo la Lega Nord, quello che attanaglia il nostro paese è un buonismo senza senso: perché «non possiamo svuotare l'Africa e portarla tutta in Italia. Bisogna invece aiutare gli africani a casa loro, il che vuol dire investire in Africa aiutandoli a svilupparsi economicamente in modo indipendente». Allora le soluzioni quali sono? Secondo Tony Iwobi non ci sono dubbi: «Nell'immediato bisogna dire stop alle imbarcazioni in arrivo in Italia». Dobbiamo ancora assorbire e «sistemare» quelli che sono già sul territorio - e non sanno come sistemarli -, è perciò impossibile accoglierne altri. «Il governo Renzi–Alfano è decisamente confuso e incapace». Come soluzione di lungo periodo bisogna obbligare l'Onu e la comunità internazionale a creare campi profughi nel Nord Africa, affinché  questa gente possa trovare un po’ di stabilità, ristoro e cure. «Ma dov'è l'Onu?» - incalza Iwobi - c'è solo quando si deve bombardare qualche stato? Questi sono degli essere umani che appartengono al mondo e dov'è la comunità internazionale?», è il quesito senza risposta del giovane leghista.