18 settembre 2020
Aggiornato 23:00
Parla il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

A Roma in diminuzione furti, rapine e omicidi

Nel corso della seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica è emerso che si registra un trend positivo relativo alla criminalità romana.

ROMA (askanews) - A Roma, malgrado gli ultimi e tragici fatti di cronaca, risultano in diminuzione non solo i furti (-11,16%), ma anche reati di maggiore gravità come le rapine (-8%) e gli omicidi (-50%) mentre anche nella specifica realtà di Prati si registrano trend positivi testimoniati dalla flessione del numero complessivo dei reati (-7,8%) e, soprattutto, delle rapine (-54%). E' quanto emerso oggi nel corso dei lavori della seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, per affrontare le problematiche della sicurezza degli operatori commerciali. Una riunione alla quale hanno partecipato anche i vertici di Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato.

Spunti di positività, nonostante tutto..
Gabrielli ha rivolto un plauso alle donne e agli uomini del Comando Provinciale dei Carabinieri della Capitale per quella che ha definito «la brillante operazione che ha condotto, in poco tempo, alla cattura del responsabile dell'omicidio del gioielliere di Prati, Giancarlo Nocchia e alla rapida e positiva conclusione, con la possibilità di assicurare alla giustizia, di alcuni gravi episodi di cronaca nera, quali l'omicidio stradale di una cittadina filippina a Boccea, le violenze perpetrate ai danni della conducente di taxi e della ragazzina di 16 anni nei pressi di Piazzale Clodio». «Il Comitato - afferma una nota ufficiale diffusa al termine dei lavori - è stata l'occasione per un'analisi complessiva dei fenomeni di delinquenza comune che interessano Roma e il suo hinterland» anche attraverso una relazione svolta del Questore di Roma che ha evidenziato come «rispetto all'omologo periodo dello scorso anno, i dati sulla delittuosità non mancano di offrire spunti di positività».

Le linee d'azione
Il decremento dei delitti, è stato sottolineato ancora nel corso del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, «va attribuito all'incremento dei risultati conseguiti dalle Forze di polizia, attraverso un considerevole numero di servizi di controllo straordinario del territorio (1137 nei primi sei mesi dell'anno), che hanno portato ad un sensibile incremento degli arresti (+17,6%) e delle persone controllate (43.000)». E' stata comunque condivisa, anche con le associazioni di categoria, la necessità di individuare percorsi condivisi che contribuiscano ad innalzare il livello di sicurezza percepito da parte dei cittadini e delle categorie dei commercianti più esposti. Anche alla luce delle proposte formulate dalle associazioni, sono state individuate alcune linee d'azione che saranno sviluppate nei mesi a venire: intensificazione dei servizi svolti dalla Polizia Locale, in accordo con le Forze di Polizia dello Stato all'abusivismo commerciale, «fenomeno che incide negativamente sull'andamento del commercio»; istituzione presso la Prefettura di un tavolo con gli uffici della Direzione Territoriale del Lavoro per individuare modalità semplificate che consentano di installare presso gli esercizi commerciali, dispositivi di sicurezza passiva, quali la videosorveglianza; avvio di un progetto - già sperimentato per alcune specifiche categorie di operatori, quali i farmacisti - a favore dei lavoratori del commercio, volto ad incrementare le capacità di controllo sociale e di individuazione delle situazioni di rischio da segnalare alle Forze di polizia.