10 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Il sindaco ottimista

Marino: «Il Giubileo è l'occasione per una ricucitura della città»

In occasione della presentazione del progetto di trasformazione urbana Roma 20-25 ha affermato che il Giubileo sarà occasione per portare avanti quell'azione di «ricucitura» del tessuto urbano di Roma già avviata e aggiunge: «La candidatura olimpica non ci ha colto di sorpresa»

ROMA (askanews) - «Il Giubileo della misericordia per noi significa intervenire nel modo più chirurgico possibile, per ricucire il tessuto urbano tra le nuove centralità con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che sono davvero necessari per la città». Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino in occasione della presentazione del progetto di trasformazione urbana Roma 20-25, che coinvolge 25 università in 25 progetti sulla città verso il Giubileo.

Ricucire Roma
Il primo cittadino di Roma ha poi posto l'attenzione sulla responsabilità e sul peso intrinseci il Giubileo in vista, evento che andrà letto come momento imprescindibile per portare avanti quell'azione di ristabilizzazione della città già avviata: «Sembra una responsabilità piccola ma ogni giorno che passa ci rendiamo conto di quanto sia importante e il Giubileo è un'occasione per continuare questa operazione di ricucitura in gran parte già cominciata».

Noi siamo pronti
«Quando dissi, rispetto al Giubileo, 'noi siamo pronti' frase che venne criticata da alcuni osservatori e continua continua ad essere criticata - ha spiegato il primo cittadino - lo dissi perché dall'inizio del nostro mandato stiamo lavorando con una prospettiva di 10-15 anni e la prospettiva 2024 non ci ha sorpreso quando il presidente del Consiglio ha pensato nel dicembre 2014 di lanciare la sfida Olimpica». La città «che noi abbiamo cominciato a ridisegnare dal primo giorno del nostro mandato - ha concluso Marino - era una città che guardava al 2025 visto che sapevamo che dal 1300 ogni 25 anni c'è un Giubileo, e sapevamo che nel 2025 ci sarebbe stato».