26 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Teatro dialettale

Borgo d'Ale immerso nel teatro

Una rassegna teatrale giunta alla 37a edizione con commedie in dialetto piemontese. La compagnia borgodalese Del Centro reciterà a settembre per Teatrin100

BORGO D'ALE - Un mese di rappresentazioni teatrali in dialetto piemontese, ecco la 37a edizione della rassegna Maggio Teatrale di Borgo d'Ale. Ogni sabato una compagnia teatrale metterà in scena una commedia diversa nel salone municipale polivalente Giovanni Fiorano (via Roma 15). Rispetto agli anni passati, in questa occasione la compagnia Del Centro (organizzatrice dell'evento) resterà lontana dal palcoscenico. La loro è stata una scelta, dovuta alla decisione di partecipare al progetto Teatrin100, un evento che coinvolgerà un centinaio di gruppi teatrali di tutta Italia nella seconda metà di settembre. In quell'occasione è prevista la messa in scena, in contemporanea, di uno stesso spettacolo (Ladri, di Vin Morreale Jr.) in altrettanti teatri italiani.

Il prossimo appuntamento con il Maggio Teatrale borgodalese sarà sabato 9 con il gruppo Tre di Picche di Fiano (To). L'opera che proporranno è «Mi... e l'balengo», la storia di un piccolo editore televisivo locale che organizza con gli amici una cena a premio. I partecipanti hanno l'obbligo di invitare un perfetto "balengo" [un tontolone, nda]. Uno di questi invitati, potenzialmente il vincitore della competizione, seminerà intorno a sé catastrofi a non finire, ribaltando le sorti della contesa. La compagnia Tre di Picche nasce nel 1991 su iniziativa di un gruppo di amici. Sulle ali di un successo inaspettato, parte del gruppo decide di continuare l'attività in maniera stabile e continuativa.

Lo spettacolo «Na seira 'n piola» sarà messo in scena sabato 16, a cura della compagnia Alfa Tre di Torino. Con l'ausilio di un musicista saranno intercalate canzoni, poesie animate e monologhi su musiche e testi di Carlo Artuffo e Gipo Farassino, per la regia di Bruno Monticone.

Il gruppo Piccolo Varietà di Pinerolo (To) presenterà sabato 23 una commedia brillante in tre atti di Luigi Oddoero, di cui è anche regista, dal titolo «Un 48 'n ca Quaranta». Il protagonista, Ugo Quaranta, fa il disoccupato di professione e sfrattato dall'alloggio dove viveva con moglie e figlia, si trasferisce temporaneamente dalla sorella Grazia Quaranta in via Moti del 48 al numero 40. Riceve lo sfratto anche la sorella e il padrone di casa, signor Quarantotto, pretende che l'alloggio sia liberato al più presto. I fratelli Quaranta decidono di prendersi in casa l'anziana madre non più autosufficiente per evitare di essere buttati in mezzo alla strada, dando vita a una serie di scene esilaranti. La compagnia Piccolo Varietà nasce nel 1979 e per alcuni anni è impegnata nel genere cabaret e rivista. Passa alla rappresentazione di commedie in lingua piemontese nel 1984, ottenendo costante consenso di pubblico anche fuori i confini regionali

L'ultimo appuntamento della rassegna sarà sabato 30, con «Luigi Provvidenza l'addetto alla partenza» a opera dei Volti Anonimi di Torino. La storia è ambientata in un paesino della provincia torinese dove l'ottimo clima favorisce la buona salute degli abitanti. Ciò è un ostacolo per l'attività di Luigi Provvidenza, costantemente alla ricerca di nuovi clienti. Vari personaggi daranno origine a situazioni divertenti e tragicomiche, con un finale degno della tradizione comica teatrale. I Volti Anonimi pongono le basi della loro nascita a fine anni Settanta che si consolida nel 1990 dando vita all'Associazione Culturale Volti Anonimi.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21,15 e il biglietto di ingresso è di 5 euro.