22 agosto 2019
Aggiornato 19:32

Cattaneo: «ll governo deve aiutare le industrie italiane: stanno lottando da sole»

"Il governo Renzi ha dimenticato l'industria dell'elettrodomestico in Italia, che produce quegli strumenti necessari per conservare e preparare gli alimenti protagonisti dell'Expo che sta per iniziare. Un'industria che offre un lavoro a migliaia di persone in questo Paese", ha dichiarato il forzista Alessandro Cattaneo.

Roma (askanews) - «Il governo Renzi ha dimenticato l'industria dell'elettrodomestico in Italia, che produce quegli strumenti necessari per conservare e preparare gli alimenti protagonisti dell'Expo che sta per iniziare. Un'industria che offre un lavoro a migliaia di persone in questo Paese. Il caso Whirlpool-Indesit dimostra chiaramente che l'esecutivo non si interessa a sufficienza di questo settore. I piccoli elettrodomestici di ausilio in cucina, forni, piani di cottura, cappe aspiranti, frigoriferi, lavastoviglie ed elettrodomestici vari prodotti in Italia si basano sulla grande qualità della forza lavoro, sulla presenza di una componentistica di primo ordine, su di una capacità tecnica unica perché maturata in oltre sessant'anni che hanno fatto dell'Italia il leader europeo, fino a pochissimi anni fa». Lo dichiara in una nota Alessandro Cattaneo, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia.

Cattaneo: Serve una visione da parte del governo
«Oggi, in un mercato globale, le industrie in Italia lottano per restare all'avanguardia dell'innovazione. Ma lottano da sole, finanziandosi con i propri capitali e con il know-how umano e tecnico. Già nel 2003, l'associazione dei produttori, Ceced Italia, aveva denunciato i chiari sintomi della gravissima crisi che è scoppiata nel 2008 e sta colpendo sempre più duramente. Dal Governo Renzi il settore ha ottenuto finora strumenti di incentivazione della domanda di durata troppo breve per creare cambiamenti sostanziali nei modi di consumo e nella produzione. Anche le Regioni non hanno gli strumenti per definire la politica industriale. Spetta al Governo, quindi, darsi ora una visione e un programma di medio-lungo termine. In assenza di tutto ció l'esecutivo non potrá che limitarsi alla gestione di singole crisi aziendali che purtroppo in Italia sono destinate a crescere», conclude Cattaneo.