21 settembre 2019
Aggiornato 17:00
Gentiloni risponde alle accuse dei leghisti

Lega Nord: «L'Isis è in agguato. Renzi è irresponsabile»

Un terrorista è stato arrestato a Genova e alcuni siti italiani hanno ricevuto attacchi informatici. La Lega accusa il governo di irresponsabilità di fronte alla minaccia terroristica, ma il ministro degli Esteri Gentiloni ha dichiarato che il decreto antiterrorismo è pronto e verrà approvato al prossimo consiglio dei ministri.

ROMA - Un terrorista è stato arrestato a Genova e alcuni siti italiani hanno ricevuto attacchi informatici. La Lega accusa il governo di irresponsabilità di fronte alla minaccia terroristica, ma il ministro degli Esteri Gentiloni ha dichiarato che il decreto antiterrorismo è pronto e verrà approvato al prossimo consiglio dei ministri.

UN TERRORISTA A GENOVA E CYBERATTACCHI CONTRO SITI ITALIANI - Sarà espulso dall'Italia, dopo essere stato condannato ad un anno di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, Sahbi Chriaa, il sospetto fondamentalista islamico processato per direttissima questa mattina a Genova. Preso in custodia dagli uomini della Digos, il 37enne francese di origini tunisine sarà accompagnato alla frontiera di Stato di Ventimiglia, dove è atteso dalle autorità francesi. Al Palazzo di Giustizia del capoluogo ligure è intanto cessato l'allarme bomba scattato questa mattina, a seguito di una telefonata anonima. Prima dell'inizio dell'udienza del presunto integralista, polizia, carabinieri e artificieri hanno setacciato il palazzo, escludendo la presenza di eventuali ordigni. Ma non ci sono solo sospetti terroristi, in Italia. Anche gli attacchi informatici alimentano paura e tensioni. L'ultimo ha colpito il sito di federcasalinghe:  «I terroristi islamici hanno hackerato il sito di federcasalinghe obiettivofamiglia.it. Dopo l'attacco informatico, è comparso un messaggio sulla home page dell'associazione.» A darne notizia è la presidente dell'associazione Federcia Rossi Gasparrini. L'immagine, per quanto è possibile capire, riporta la seguente scritta: «dite al vostro Governo di lasciare in pace il Califfato o sapete a quale rischio andate incontro». Gli hacher si sono firmati con la sigla «United islamic cyber force». Per tutti gli altri Siti dell'associazione - fa sapere Federcasalinghe - sono già state attivate misure di sicurezza.

LE ACCUSE DELLA LEGA - La Lega Nord torna a far sentire la sua voce con fermezza e autorevolezza. Il deputato leghista, Roberto Caon, aveva già palesato tutte le sue perplessità sull'irresponsabilità del governo Renzi, accusato di trascurare la minaccia terroristica nel nostro paese; ed ora anche Gianluca Buonanno solleva inquietudini e lancia pesanti accuse: «Sono settimane che il governo rinvia il decreto anti-terrorismo. Come mai? Stanno per caso aspettando che prima ci sia una strage in Italia?». E prosegue: «E' ormai accertata la presenza di cellule terroristiche anche in Europa per cui - continua Buonanno - il governo è irresponsabile a rimandare ancora di adottare le misure necessarie per contrastarle e per prevenire attentati anche in Italia. Mentre l'Isis si rafforza e si fa sempre più minaccioso, Renzi e i suoi ministri si occupano di poteri interni bancari».

LA RISPOSTA DI GENTILONI - Il decreto antiterrorismo, annunciato subito dopo gli attentati di inizio gennaio a Parigi, è stato rinviato tre volte dal governo. «Per problemi di messa a punto e di coperture, soprattutto per quanto riguarda le missioni militari che accompagnano il decreto», ha spiegato Gentiloni rispondendo alle accuse della Lega, e aggiungendo di ritenerlo ormai pronto perché «verrà approvato al prossimo consiglio dei ministri». Il ministro ha quindi ribadito l'opposizione dell'Italia alla sospensione del trattato di Schengen, sottolineando che «in Europa si sta discutendo delle modalità per rafforzare i controlli sulla frontiera esterna, tra l'Unione europea e il resto del mondo, soprattutto sul traffico aereo, su cui l'Italia è assolutamente d'accordo». Perchè «invece di parlare di abolizione di uno dei pilastri fondamentali delle nostre libertà, servono misure concrete che aiutino davvero la nostra sicurezza», come le normative in discussione all'europarlamento per «un'identificazione unica dei passeggeri aerei tra i diversi Paesi europei». Gentiloni ha tenuto poi a sottolineare come il terrorismo rappresenti anche "una sfida politica": «Certamente servono controlli, misure più concrete tra i Paesi europei, ma anche battaglia politica e culturale per isolare i terroristi e non identificarli con l'Islam».