16 luglio 2024
Aggiornato 05:00
La Lega si propone come ancora di salvezza del centrodestra

Salvini: io leader? Perché no

Matteo Salvini non esclude di poter correre per la leadership del centrodestra. In una intervista ad Affaritaliani.it sottolinea che «è troppo presto» per dire se l'alleanza con Forza Italia potrà ricomporsi alle elezioni politiche come è avvenuto per le regionali in Emilia Romagna. Soprattutto perché non ritiene condivisibile l'apertura di Berlusconi sulle unioni gay.

ROMA - Matteo Salvini non esclude di poter correre per la leadership del centrodestra. In una intervista ad Affaritaliani.it sottolinea che "è troppo presto» per dire se l'alleanza con Forza Italia potrà ricomporsi alle elezioni politiche come è avvenuto per le regionali in Emilia Romagna. Anche perché l'apertura di Silvio Berlusconi sulle unioni gay e sulla cittadinanza ai figli degli immigrati complica le cose: "Questo proprio non lo capisco. Non sono deluso, in politica ci sta tutto. Ma sono scelte che secondo me sono un danno per la società. Se si minano le basi della società salta tutto».

SALVINI: CONCORRERÒ PER LA LEADERSHIP DEL CENTRODESTRA - Sul suo ruolo, Salvini avverte: "Non ho fretta. Stiamo lavorando per il futuro, non per domani mattina ma per costruire un futuro di lavoro in Italia e in Europa. Se fossi da solo e senza una comunità dietro di me non sarei andato da nessuna parte. Io ci ho messo del mio ma c'è un popolo, 100mila persone in piazza non vengono per la mia faccia». Se ci fossero le primarie per scegliere il candidato premier del Centrodestra, lei sarebbe in campo? «Sarei uno dei tanti. Anche in Lega ce ne sono almeno 4 o 5 in grado di farlo. Potrei essere uno di quelli che corrono se me lo chiedesse il movimento. Vediamo. Ragioniamo giorno per giorno».

DICO NO AL FONDAMENTALISMO ISLAMICO - Nel centrodestra «siamo visti come l'ancora di salvezza, come l'unica alternativa alle parole di Renzi in tutta Italia? Bene, raccogliamo questa eredità ma senza cambiare nome». Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, a Radio Padania. Il leader della Lega dice di non stare «né a destra né a sinistra. Ma su alcune battaglie si può convergere con tutti». E a quelli che dicono «ma tu stai con i ragazzi di destra» Matteo Salvini ha replicato: «Quelli di sinistra sfasciano le vetrine, allora preferisco quelli di destra che passeggiano tranquillamente e ci danno una mano». Ed ha aggiunto di essere «assolutamente» contrario all'ipotesi di una Università islamica a Lecce. «Mi preoccupa - ha detto Matteo Salvini a Radio Padania - il fanatismo di una sola religione, di un certa interpretazione di una certa religione, cioè la religione islamica», che è l'unica che ha questi «fondamentalismi». E quindi «università islamica a Lecce no, assolutamente no».