13 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Forza Italia

Salta incontro Cav-Forconi. Santanché: «Da mesi con loro»

Berlusconi: «Ho deciso, per evitare ogni possibile strumentalizzazione, di rinviare l`incontro previsto per questo pomeriggio». La Pitonessa: «Li ho ricevuti più volte, è un percorso di ascolto che ho sempre avuto, credo che loro sono una parte del nostro Paese che sta veramente in ginocchio»

ROMA - «Sono mesi e mesi che li ascolto e li ho ricevuti più volte, per cui per quanto mi riguarda non è una questione che nasce ieri, ma è un percorso di ascolto che ho sempre avuto, con grande rispetto, perchè credo che loro sono una parte del nostro Paese che sta veramente in ginocchio». A dichiararlo la parlamentare di Forza Italia (Fi) Daniela Santanché, questa mattina dai microfoni di Radio Città Futura, commentando la protesta del movimento dei Forconi.

CONTINUO A STARE CON LORO - «Io continuerò a stare al loro fianco e farò nelle mie possibilità tutto quello che potrò, perché trovo sacrosanto farlo» ha proseguito Santanché, secondo cui quello degli autotrasportatori «è un settore piegato in ginocchio per tutti i rincari e i problemi di Equitalia - e ha concluso - credo sia doveroso ascoltare queste persone e dare uno sbocco a questa protesta prima che sia troppo tardi».

BERLUSCONI, NO A INCONTRO - Silvio Berlusconi ha rinviato sine die l'incontro previsto oggi alle 17 a Roma presso la sede di Fi in piazza san Lorenzo in Lucina con una delegazione di autotratrasportatori, convocato ieri a seguito del dilagare della protesta dei Forconi. «Ho deciso, per evitare ogni possibile strumentalizzazione, di rinviare l'incontro previsto per questo pomeriggio con una delegazione di autotrasportatori. Ma rivolgo il mio invito al governo - ha affermato Berlusconi in una dichiarazione- affinché si faccia subito interlocutore attento delle istanze rappresentate da migliaia di aziende che stanno pagando la politica recessiva degli ultimi due anni».

GOVERNO CHE ASPETTA? - «Da giorni - è tornato a sottolineare l'ex premier - il nostro Paese è bloccato dall'azione di protesta che vede insieme molte categorie produttive, ivi compresa una parte degli autotrasportatori, e che sta provocando disagi alla popolazione e al commercio. Sino ad ora il governo è apparso poco reattivo. Cosa aspetta a convocare queste categorie? Forse che accada qualcosa?».