15 novembre 2019
Aggiornato 21:30
9 DICEMBRE

Giovannini: se non c'è un approccio violento, il governo è pronto al dialogo con i Forconi

RP | RP | Il ministro del Lavoro: «Bisogna accelerare la crescita, assorbire la disoccupazione, abbassare il costo del lavoro, e questo lo faremo con la legge di stabilità. Il dialogo può aiutare a trovare le misure più efficaci». Il Pd: «Non sono in alcun modo inaccettabili le strumentalizzazioni e il ruolo di supporto di queste manifestazioni attuate da gruppi dell'estrema destra»

BRUXELLES - Il dialogo tra il governo e i Forconi è possibile, a condizione che non ci sia da parte loro «un approccio duro, addirittura violento» ha detto oggi da Bruxelles il ministro del Lavoro Enrico Giovannini.

DIALOGO MA SENZA VIOLENZA - «Io credo - ha detto alla stampa a margine del Consiglio Affari sociali e Occupazione dell'Ue - che in primo luogo bisogna accelerare la crescita, assorbire la disoccupazione, abbassare il costo del lavoro, e questo lo faremo con la legge di stabilità, e poi bisognerà risolvere molti altri problemi che hanno purtroppo l'economia e la società italiana. In questo senso, se non c'è un approccio duro da parte loro, un approccio che ha addirittura portato ad atti di violenza, che vanno sempre eliminati da questa discussione, il dialogo può aiutare a trovare le misure più efficaci».

«Vorrei anche dire - ha concluso Giovannini - che tutto il governo dal suo insediamento è stato molto aperto al dialogo con le parti sociali a tutti i livelli, e speriamo che questo possa continuare».

PD, GOVERNO RELAZIONI SU SCONTRI - Intanto dal Partito democratico (Pd) hanno fatto sapere che chiederanno al governo «di relazionare al Parlamento su chi siano i responsabili degli scontri e quali le forze politiche coinvolte» durante le manifestazioni promosse dal movimento dei Forconi. Lo ha detto Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd.

A TORINO FATTI INACCETTABILI - «Esprimiamo solidarietà - ha aggiunto – agli agenti feriti a Torino, e a tutte le forze dell'ordine, impegnate in queste ore nel Paese ad arginare gli scontri innescati da alcune manifestazioni promosse dal movimento dei Forconi. Quello che sta avvenendo in queste ore, in particolare nella città di Torino, è inaccettabile e pericoloso».

STRUMENTALIZZAZIONI DA ESTREMA DESTRA - «La durissima situazione economica e sociale italiana, che sta mettendo in ginocchio milioni di persone, non può in alcun modo giustificare - ha detto ancora l'esponente del Pd - le minacce e le violenze che prima hanno preceduto e poi punteggiato la giornata di oggi in varie zone del capoluogo piemontese.
Altrettanto non sono in alcun modo inaccettabili le strumentalizzazioni e il ruolo di supporto di queste manifestazioni attuate da gruppi dell'estrema destra
».