21 aprile 2021
Aggiornato 09:30
Giustizia | Carceri

PD: «Ribadiamo la nostra contrarietà all'amnistia»

«La tempistica del provvedimento fa tra l'altro sorgere il dubbio che l'emergenza che il Pdl vuole affrontare non riguarda tanto le sorti della popolazione carceraria italiana quanto quelle di una sola persona, Silvio Berlusconi»

ROMA - «Come già più volte dichiarato nelle scorse settimane, siamo nettamente contrari a un provvedimento di amnistia. Per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri, c'è bisogno di interventi strutturali. E' quindi necessario proseguire sulla strada già tracciata dalle leggi recentemente approvate in Parlamento, nonché riformare la custodia cautelare e intervenire per maggiore azione di depenalizzazione. Fuori da un contesto di riforme, l'amnistia è un provvedimento una tantum, e come tale non serve a nulla». Lo dichiara in una nota Danilo Leva, responsabile Giustizia e Sandro Favi, responsabile Carceri del Partito democratico.

I DUBBI DEL PD - «La tempistica del provvedimento - aggiunge - fa tra l'altro sorgere il dubbio che l'emergenza che il Pdl vuole affrontare non riguarda tanto le sorti della popolazione carceraria italiana quanto quelle di una sola persona, Silvio Berlusconi. E' l'unica cosa che interessa al Pdl. Ma non è nell'interesse dell'Italia».