18 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Convegno in Senato sul tema Giustizia

«La Giustizia Civile è un snodo strategico per il rilancio del Paese»

Lo ha affermato il ministro di Giustizia, Annamaria Cancellieri, nel suo intervento al Convegno in Senato perla presentazione del rapporto di Ocse e Banca d'Italia sulla giustizia civile. Il Presidente del Senato Grasso: «Tempi da girone dantesco»

ROMA - La giustizia civile e il problema del suo enorme arretrato di processi sono ben presenti nell'agenda di governo, e rappresentano «uno snodo strategico per il percorso di rilancio della crescita». Lo ha affermato il ministro di Giustizia, Annamaria Cancellieri, nel suo intervento al Convegno in Senato perla presentazione del rapporto di Ocse e Banca d'Italia sulla giustizia civile.

IMPEGNO DEL GOVERNO - «Il decreto legge approvato sabato scorso è la testimonianza del forte e concreto impegno su questi temi - ha rivendicato la Cancellieri - è infatti il primo passo di un percorso che sappiamo essere impegnativo, ma da cui siamo certi potremo avere risultati importanti».
«Abbiamo iniziato affrontando quello che da sempre viene indicato come il nostro tallone d'Achille, ossia l'arretrato, particolarmente evidente nel giudizio di appello, attraverso un insieme di misure, già definite o allo studio, che a diversi livelli intervengono sull'efficienza del sistema giudiziario e sulla definizione del contenzioso civile».
Inoltre «si è agito su domanda ed offerta», ha proseguito il ministro «individuando norme che possono incidere positivamente su tutte le fasi del processo, sia in termini di organizzazione degli uffici che sul piano delle regole processuali».
Tutto con l'obiettivo di far tornare in tempi brevi la gestione della giustizia civile «a livelli fisiologici», ha spiegato, e ottenendo riscontri positivi nelle classifiche internazionali e nei report degli osservatori esterni.

RENDERE PIÙ ATTRATTIVO IL NOSTRO PAESE - Contemporaneamente sono stati individuati obiettivi di breve e medio periodo sui quali impostare interventi specifici anche sulla base degli esiti del lavoro di gruppi di missione. «Tra questi vi sarà un gruppo di lavoro che dovrà individuare gap regolamentari e nella offerta giudiziaria, per evidenziare quelle aree del 'sistema giustizia' che possono essere ulteriormente rafforzate o semplificate in modo da rendere più attrattivo il nostro sistema - ha concluso Cancelleri - nella prospettiva dell'investitore estero così come di quello nazionale».

GRASSO: TEMPI GIUSTIZIA DA GIRONE DANTESCO - «Le criticità che affliggono il nostro sistema giudiziario sono ben note. Ormai da molti anni l'Italia detiene il triste primato della durata dei procedimenti civili: i tempi del primo grado di giudizio e quelli per la definizione delle controversie nei tre gradi sono quasi il doppio rispetto alla media dei Paesi Ocse». Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo alla presentazione in Sala Zuccari del rapporto Ocse sulla giustizia. «La giustizia - ha aggiunto - è poi ulteriormente rallentata dal contenzioso civile arretrato, con circa quattro milioni di pendenze nei vari gradi di giudizio».