15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
Tribunale di Milano

Ruby: «4,5 mln da Berlusconi? Era per vantarmi»

Con queste parole Ruby in aula al processo a carico di Fede, Minetti e Mora spiega il suo appunto in cui annotava «4,5 milioni da Berlusconi». Con l'ex premier dice la ragazza marocchina «non c'è mai stata una trattativa per essere risarcita. Gli avevo chiesto soldi solo per aprire il centro estetico»

MILANO - «Era per vantarmi quando alcune ragazze venivano a casa mia». Con queste parole Ruby in aula al processo a carico di Fede, Minetti e Mora spiega il suo appunto in cui annotava «4,5 milioni da Berlusconi». Con l'ex premier dice la ragazza marocchina «non c'è mai stata una trattativa per essere risarcita. Gli avevo chiesto soldi solo per aprire il centro estetico». Ruby dice di sapere delle case di via Olgettina ma non di un ruolo particolare di Nocole Minetti perchè aggiunge: «Abitava anche lei lì». Lele Mora non ha mai saputo della sua minor età, spiega, prima dei fatti del 27 maggio 2010 quando la marocchina finì in questura.

MAI FATTO LA PROSTITUTA - La ragazza ribadisce di non aver mai fatto la prostituta e spiega le contraddizioni tra quanto dichiarato a verbale l'estate di 3 anni fa e adesso al processo con «dicevo cavolate panzanate, ora sono qui per dire la verità». Allora aveva dichiarato che Nicole Minetti sapeva della sua minore età «fin dalla prima volta che misi piede ad Arcore». Oggi afferma di aver detto una «cavolata».
A verbale davanti ai pm nel 2010 aveva parlato espressamente di spogliarelli di donne davanti a Berlusconi, adesso nega la circostanza. Come spiega che alcune testimoni abbiano descritto proprio gli spogliarelli? - chiedono i pm Sangermano e Forno - Preveggenza? Coincidenze? «Coincidenze» è la risposta.