12 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Governo | Consultazioni

Amato si sfoga: «Sono il primo ad aver rinunciato al vitalizio per beneficenza»

L'ex Premier: «Io i 31 mila euro di cui voi parlate cumulano una pensione che percepisco a un vitalizio che io automaticamente destino ad attività di beneficenza. Io non sono un cumulatore di prebende ma l'unico ex parlamentare italiano che ha rinunciato al vitalizio. La pensione che al lordo è di 22 mila euro, al netto è di 11.500»

PISA - «Io i 31 mila euro di cui voi parlate cumulano una pensione che percepisco a un vitalizio che io automaticamente destino ad attività di beneficenza. Io non sono un cumulatore di prebende ma l'unico ex parlamentare italiano che ha rinunciato al vitalizio. La pensione che al lordo è di 22 mila euro, al netto è di 11.500.» Così l'ex primo ministro Giuliano Amato, a margine di una giornata di studi alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Amato si è 'sfogato' a lungo contro Monica Raucci, una giornalista di 'L'ultima parola', che più volte nel corso della mattinata lo ha avvicinato, anche per sapere se «da premier proporrà altri prelievi forzosi»

NOTIZIA FALSA - «Io ho detto, scritto, ci sono suoi colleghi che hanno ricevuto lettere perentorie di avvocati, dalle quali risulta che io non percepisco pensione di 31 mila euro, che è una notizia falsa la cui diffusione serve solo a farmi del male - ha rivendicato Amato - Una pensione nient'affatto bassa, ma il problema italiano non è questo, è che ci sono giovani italiani, adulti che, a prescindere dal loro merito, finiscono con l'essere schiacciati al livello più basso.»