19 ottobre 2019
Aggiornato 15:00

Crimi: «Via i rimborsi elettorali e l'Ordine dei giornalisti»

Il Presidente dei Senatori M5S Vito Crimi ha postato sui propri social Facebook e Twitter un video in cui annuncia la messa agli atti parlamentari delle proposte grilline, a fronte dell'impasse parlamentare in attesa di elezione del Capo dello Stato e del nuovo Governo

ROMA - «Siamo già a lavoro. Abbiamo infatti appena presentato la proposta di legge sull'abolizione dei rimborsi elettorali» ai partiti. E presto lo saranno tutte quelle «per il Parlamento pulito» che furono oggetto delle proposte di legge popolare portate con le reti di cozze davanti a Montecitorio come quelle per l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti e del finanziamento pubblico ai giornali che formarono i pacchetti referendari sottoscritti ai tempi dei 'Vaffa-day'. Il presidente dei senatori M5S Vito Crimi ha postato sui propri social Facebook e Twitter un video in cui annuncia la messa agli atti parlamentari delle proposte grilline, a fronte dell'impasse parlamentare in attesa di elezione del Capo dello Stato e del nuovo Governo.

STIAMO GIA' LAVORANDO - «Anche se il Parlamento è paralizzato dall'incomprensibile volontà di non far partire le commissioni permanenti - ha sottolineato Crimi - il Movimento 5 stelle sta già lavorando. Abbiamo creato le nostre commissioni interne e stiamo già elaborando le nostre proposte di legge. Qualcuno non lo percepisce, perché televisioni e giornali troppo spesso rilanciano solo il gossip, accendendo i riflettori quasi esclusivamente su argomenti di importanza molto relativa». Ed «il nostro è un lavoro di gruppo: non sono i singoli a proporre le proposte di legge» che «una volta discusse dai parlamentari verranno pubblicate in rete e successivamente verranno presentate in Parlamento».
«Attualmente - ha sottolineato Crimi - gli altri partiti hanno presentato 500 progetti di legge, tirati fuori dai cassetti, accumulati di anno in anno nelle passate legislature. Noi partiamo da zero e stiamo cercando di proporre delle leggi alternative e innovative. L'immagine del M5S non è quella raccontata dai media».