29 settembre 2022
Aggiornato 21:30
Chiesa Cattolica | Dimissioni Benedetto XVI

Conclave, Cardinali in Vaticano

Molti da oggi impegnati nelle congregazioni generali che precedono il Conclave sono arrivati prima dell'ora di inizio, le 9:30, a piedi, chi da solo, chi in coppia, tutti assediati da giornalisti e troupe televisive

CITTÀ DEL VATICANO - Gli statunitensi arrivano su un unico pulmino che scende puntuale dal North American College sul Gianicolo. Molti arrivano in auto blu, finestrini oscurati, e scendono solo all'interno del Vaticano. Qualcuno prende il taxi. E molti cardinali da oggi impegnati nelle congregazioni generali che precedono il Conclave sono arrivati prima dell'ora di inizio, le 9:30, a piedi, chi da solo, chi in coppia, tutti assediati da giornalisti e troupe televisive.

Il cardinale argentino Jorge Bergoglio, gesuita, contendente di Joseph Ratzinger al Conclave, è uno dei pochi che non indossa la papalina rossa, fende la folla di cronisti a passi svelti e solo pochi lo riconoscono. Gli italiani Dionigi Tettamanzi e Giuseppe Betori vengono inseguiti dai giornalisti ma non rilasciano dichiarazioni. E' prodigo di dichiarazioni l'arcivescovo di Parigi André VIngt-Trois, che aspetta una mezz'oretta nell'area accanto all'ex Santo Uffizio, a pochi metri dalla cancellata sorvegliata dalle guardie svizzere. Il Conclave sarà lungo? «Dipende dal lavoro che faremo nelle congregazioni generali». Il suo nome appare tra i papabili. «E' un errore», risponde sorridente.

Si fermano per qualche battuta il messicano Norberto Rivera Carrera e lo spangolo Carlos Amigo Vallejo. L'italiano Giuseppe Versaldi arriva in coppia con il portoghese José Saraiva Martins. «Andiamo per riflettere e pregare», afferma Versaldi, «la Chiesa non ha colori, non è bianca occidentale, nera africana o gialla asiatica», dice Saraiva. Il prossimo Papa sarà italiano? Sariva ridacchia, Versaldi minimizza: «Ci mancherebbe che ci fosse una discriminazione verso gli italiani».

Angelo Scola arriva con segretario e portavoce, il brasiliano Pedro Odilo Scherer arriva con i connazionali Geraldo Agnello Maiella e Raymundo Damasceno Assis, poco dopo giungono Claudio Hummes Joao Braz de Aviz. L'austriaco Christoph Schoenborn giunge in un'auto van, l'hondureno Oscar Rodriguez Maradiaga abbassa il finestrino della sua macchina e viene assaltato da una troupe televisiva. A passi svelti entra in Vaticano Reinhard Marx. Quanto dureranno le congregazioni? «Non lo so, iniziamo ora», e fila via.