19 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Elezioni | Regionali Lombardia

Maroni: La vittoria dipende solo da noi. Albertini? Ha perso la testa

«Il mio obiettivo - ha detto durante la presentazione dei candidati nella lista civica Maroni Presidente - è di superare il 40% per avere il premio di maggioranza e avere così il 60%. Dico che ce la possiamo fare, ci sono tutte le condizioni, abbiamo ripreso bene, le cose si sono sistemate all'interno della Lega»

BRESCIA - Roberto Maroni, segretario federale della Lega Nord e candidato alla presidenza della Regione Lombardia per il centrodestra, non nasconde il proprio ottimismo dopo i sondaggi che lo danno in vantaggio sullo sfidante di centrosinistra Umberto Ambrosoli. «Il mio obiettivo - ha detto durante la presentazione dei candidati nella lista civica Maroni Presidente - è di superare il 40% per avere il premio di maggioranza e avere così il 60%. Dico che ce la possiamo fare, ci sono tutte le condizioni, abbiamo ripreso bene, le cose si sono sistemate all'interno della Lega, i rapporti con gli alleati funzionano, ci sono tutte le condizioni per vincere bene».

I risultati in crescita, a suo parere, sono il frutto del «convincimento dei delusi di Lega e Pdl che hanno congelato il loro voto in questi mesi e stanno tornando perché si convincono per le cose che diciamo, le nostre idee e anche per le apparizioni televisive di Berlusconi. I delusi di Lega e Pdl in Lombardia se torneranno a votare come nel 2010 ci porteranno ben sopra il 40% quindi abbiamo la vittoria in mano, dipende solo da noi».

«Sono ottimista, ci so o tutte le condizioni per vincere e costruire la macroregione del Nord e soprattutto tenere qua il frutto del nostro lavoro, almeno il 75% delle tasse pagate in Lombardia con le quali si possono fare tante cose. La lista civica sarà determinante» ha concluso il segretario del Carroccio.

Albertini è incommentabile, ha perso la testa - Per Roberto Maroni, segretario federale della Lega Nord e candidato alla presidenza della Regione Lombardia per il centrodestra, quanto detto ieri dallo sfidante 'montiano' Gabriele Albertini sul presidente lombardo uscente Roberto Formigoni è «incommentabile. Penso che Albertini abbia perso la testa per dire una cosa del genere. A cosa si riferiva? Non lo so, chiedete a lui» ha tagliato corto a margine della presentazione dei candidati bresciani nella lista civica Maroni Presidente.

Quanto la fatto che Formigoni sia tornato nei ranghi del Pdl dopo settimane di sostegno proprio ad Albertini, Maroni ha aggiunto che il presidente uscente «ha correttamente e onestamente riconosciuto di avere fatto una battaglia il cui esito è stato diverso. L'ho incontrato, gli ho parlato, mi pare che si possa pensare di avere tutto il Pdl a mio sostegno senza problemi e senza mal di pancia. Sono ovviamente pronto, lavoreremo al programma nei prossimi due giorni nei quali ascolteremo tutte le proposte che ci vengono fatte e nei giorni successivi incontrerò gli alleati per scrivere il programma che presenteremo il 25 gennaio insieme alle liste».