23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Centrodestra | Regionali Lombardia

Formigoni apre la campagna elettorale in casa della Lega: Unire il PPE italiano

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha aperto sabato la propria campagna elettorale per le regionali con un comizio in piazza San Vittore a Varese, a poche decine di metri dalla sede storica della Lega nord, durante il quale ha voluto sottolineare, in coincidenza della metà esatta del suo quarto mandato, i risultati raggiunti

VARESE - Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha aperto la propria campagna elettorale per le regionali con un comizio in piazza San Vittore a Varese a poche decine di metri dalla sede storica della Lega nord, durante il quale ha voluto sottolineare, in coincidenza della metà esatta del suo quarto mandato, i risultati raggiunti. Per evidenziare che le «mele marce» sono poche, Formigoni e il Pdl hanno offerto mele gialle. Ironica invece la scelta della Lega che gli ha simbolicamente offerto una maxi-tazza di camomilla. «Le mele sono un prodotto che dà forza, mentre la camomilla della Lega è un composto che dà sonnolenza» ha poi commentato Formigoni su Twitter.
Tra gli esponenti del Pdl che hanno accolto Formigoni c'era l'assessore regionale dimissionario Raffaele Cattaneo e l'europarlamentare Lara Comi. «Abbiamo scelto questa scenografia un po' originale - ha detto l'assessore, fedelissimo di Formigoni - per dire che in Lombardia ci sono montagne di mele buone oltre a purtroppo qualche mela marcia. Sotto il fumo con il quale vogliono coprire 17 anni di buongoverno c'è però la realtà fatta di ottimi risultati».

Manifestazione per bilancio di metà mandato - In un volantino distribuito ai presenti il Pdl ha infatti scritto che «se in Italia ci fossero 20 Formigoni, uno ogni regione, il governo nazionale non avrebbe bisogno di strozzare con le imposte i cittadini». Dopo il comizio di fronte a qualche centinaia di persone, iniziato con una fugace contestazione della Fiamma tricolore, Formigoni ha girato per qualche minuto a piedi per le strade del centro storico di Varese senza però suscitare né entusiami né reazioni di disapprovazione.

Prima unire il PPE in Italia, poi le alleanze - Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha detto che il suo obiettivo prioritario è quello di «riunificare tutte le forze in Italia che fanno parte del Ppe, dopodiché sarà possibile allearsi anche con le altre forze che non ne fanno parte. Il primo nostro obiettivo è costruire il Ppe in Italia». Un riferimento alla Lega nord alla quale non chiude la porta, ma che, a suo parere, «non può pretendere di rappresentare l'unità della coalizione» indicando un proprio candidato per la presidenza della Lombardia come il segretario federale Roberto Maroni.
Riferendosi all'ex ministro dell'Interno, Formigoni ha aggiunto che non gli è «dispiaciuto finché è stato leale e ha collaborato con noi, ma dopo aver tradito per l'ennesima volta i patti con noi» non può indicare un candidato alla presidenza.
Formigoni ha comunque escluso primarie di coalizione e si è augurato che «la Lega possa unirsi nel sostenere un candidato del Pdl alla Regione Lombardia. Non c'è spazio per un candidato che non sia del Pdl», ha proseguito.
Quanto al fatto che Udc e Pdl in Sicilia siano tuttora separati, Formigoni ha detto: «mi auguro che le separazioni non siano per sempre».