17 luglio 2019
Aggiornato 01:00
Il Premier alla commemorazione della Shoah

Monti: Con la crisi aumenta il rischio xenofobia in Europa

«Purtroppo la crisi economica rischia di avere delle ricadute che possono far sorgere tentazioni di chiusura e di esclusione»: lo ha detto il presidente del Consiglio

ROMA - «Purtroppo la crisi economica rischia di avere delle ricadute che possono far sorgere tentazioni di chiusura e di esclusione»: lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenuto in serata ad una commemorazione della Shoah organizzata a Roma dalla comunità ebraica e dalla Comunità di Sant'Egidio. Il premier, in particolare ha sottolineato il rischio di «tendenze xenofobe in alcune formazioni politiche dei paesi europei» e «l'ostilità diffusa verso i rom».
«Ricordo che ancora oggi il genocidio dei rom e dei sinti durante il nazismo è dimenticato», ha sottolineato Monti tra gli applausi della folla presente nella piazza intitolata al 16 ottobre del 1943, data del rastrellamento nazista degli ebrei di Roma.

Affrontiamo sfide dure, importante attenzione a coesione - «Proprio mentre affrontiamo sfide dure che non consentono dolcezza è importante che l'integrazione e la coesione rimangano al centro della nostra attenzione»: lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenuto questa sera ad un incontro organizzato a Roma dalla comunità ebraica e dalla Comunità di Sant'Egidio per commemorare la Shoah. Monti era accompagnato dal ministro per la Coesione territoriale (Fabrizio Barca) e dal ministro per l'Integrazione (Andrea Riccardi).