11 agosto 2020
Aggiornato 06:00
Ultimatum del Carroccio

Regione Lombardia: La Lega a Formigoni, o azzeri la giunta o ti dimetti

Salvini: «Siamo consci del fatto che si andrà a votare il prima possibile, probabilmente ad aprile. Comunque la Regione Lombardia non arriverà a fine mandato. Intanto i leghisti scatenati sul web: «Adesso basta, stacchiamo la spina»

MILANO - La Lega chiede al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni di azzerare la giunta da lui guidata e lo avverte che ha in mano le dimissioni di tutti i consiglieri e degli assessori della Lega in Regione. «Lasciamo a Formigoni la scelta se fare un passo indietro o uno di lato - ha detto Matteo Salvini al termine di un incontro con i consiglieri al Pirellone - ci aspettiamo quanto meno l'azzeramento dell'intera giunta, l'eventuale dimezzamento dei nuovi assessori, eventualmente con un altro presidente di Regione».
Salvini ha quindi affermato: «Siamo consci del fatto che si andrà a votare il prima possibile, probabilmente ad aprile. Comunque - ha aggiunto - la Regione Lombardia non arriverà a fine mandato».

Leghisti sul web: Adesso basta, stacchiamo la spina - In attesa della riunione di stasera del gruppo leghista in Regione, in cui verrà probabilmente messa in discussione l'alleanza col Pdl al Pirellone, dopo l'arresto, stamattina, dell'assessore alla Casa Domenico Zambetti, sostenitori e militanti leghisti chiedono sul web ai dirigenti del Carroccio di «staccare la spina» alla Giunta Formigoni.
«Capisco che in politica se si vuole ottenere qualcosa bisogna spesso buttar giù bocconi amari o essere diplomatici all'eccesso - ha scritto Bruno Comizzoli sul profilo Facebook del leader leghista Roberto Maroni - ma in tempi come questi, dove buona parte dei cittadini è disgustata dalla politica, noi della Lega Nord dobbiamo distinguerci in maniera coraggiosa, netta e decisa».
«Sento che - ha aggiunto - se ci ri-alleiamo col Pdl una bella fetta di persone ci manda a dar via i ciapp...».
Aggiunge un altro sostenitore: «Lo sappiamo tutti, c'è solo una scelta da prendere, se non è già troppo tardi: non è più il tempo di tatticismi ai più ormai incomprensibili». E dopo aver ritardato con «Berluskaiser» e nella «pulizia interna, «vogliamo ritardare ancora su Forminchioni e farci travolgere dalla sua caduta ancora di più di quanto già non accada ora?».
«Condivido dalla prima all'ultima parola - ha scritto Paolo Ceriani - Ma chi ci crede che se stacchiamo la spina a Formigoni, loro, che sono totalmente allo sbando, staccano la spina a Zaia e a Cota? Io non ci credo nemmeno se lo vedo, e comunque, trattandosi di un bluff, andrei a 'vedere'». Anche Juv, sul forum di «Politica in rete» dedicato alla Lega, scrive: «Spero per il bene e la dignità dei leghisti lombardi, che si prenda atto che rimanere con Formigoni è una cavolata. Troppi inquisiti, compresi per reati mafiosi. Non ha più senso andare avanti e rovinarsi insieme al Pdl».
Non tutti, almeno tra i post sul web, concordano sulla necessità di rompere l'alleanza. «Se facciamo cadere la giunta ci incolperanno di opportunismo/connivenza, se la teniamo in piedi ci accuseranno di correità», ha scritto Roberto Manzoni, che fa notare: «Formigoni è rinviato a giudizio per qualcosa? Pare di no, tutte voci, si dice, pare. Ma in buona sostanza il nulla».