Napolitano: Il Governo difende l'Europa
Il Presidente della Repubblica: «La rigorosa disciplina finanziaria cui oggi siamo tutti tenuti è indispensabile per l'avvenire delle nuove generazioni e per lo stesso rilancio della crescita e dell'occupazione, che noi consideriamo urgente e che sollecitiamo in sede europea»
ROMA - «La rigorosa disciplina finanziaria cui oggi siamo tutti tenuti è indispensabile per l'avvenire delle nuove generazioni e per lo stesso rilancio della crescita e dell'occupazione, che noi consideriamo urgente e che sollecitiamo in sede europea». Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al pranzo di stato al Quirinale in onore del presidente della Repubblica Ceca, Vaclav Klaus in visita in Italia.
«Il Governo Italiano sta conducendo un'opera riformatrice coraggiosa insieme ad una solida e determinata azione di controllo della spesa pubblica - ha ricordato il Capo dello Stato -, che ci pone in prima linea nella difesa della credibilità dell'Europa su una scena internazionale sempre più competitiva».
Fiscal compact sottoscritto con consapevolezza - «Gli impegni per controllare la finanza pubblica e il successivo fiscal compact sono stati assunti con piena consapevolezza dal governo Berlusconi e poi dal governo Monti».
«Non si può non partire dalla necessità di stabilire equilibri nella finanza pubblica nei paesi dell'Eurozona - ha spiegato il capo dello Stato - scelte riassunte bene o male nel termine austerità, a cui nessuno poteva sfuggire. Da noi c'era un pesante debito pubblico e le autorità di governo e monetarie sono state abili nel gestirlo in passato, ma è arrivato un momento in cui era a rischio il nostro debito sovrano e c'erano pressioni fortissime nei mercati sui nostri titoli, per cui con piena consapevolezza sono stati sottoscritti impegni da parte del governo Berlusconi e poi del governo Monti, in questo spirito abbiamo contribuito al cosiddetto fiscal compact».
Auspico Repubblica Ceca ratifichi Fiscal compact - «Conosciamo bene le riserve della Repubblica Ceca sul Trattato 'Fiscal Compact'. Le rispettiamo. Ciò nonostante, il mio auspicio è che il successo del Trattato induca la Repubblica Ceca a un ripensamento e quindi, in un prossimo futuro, anch'essa alla ratifica».
Ora è necessaria l'unione bancaria - «Nell'Eurozona sono indispensabili nuovi passi verso l'integrazione. Quando si mette in comune la moneta vanno messe in comune anche molte altre cose altrimenti non resiste nessuna politica monetaria comune: tra questi patti ulteriori c'è anche l'unione bancaria».
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