16 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Indagine dei Carabinieri

Palermo, ripescati in mare cadaveri di un ragazzo e una ragazza

I corpi senza vita di due giovani, un ragazzo di 25 anni e una ragazza di 21, sono stati ripescati nello specchio di mare antistante la scogliera del comune di Terrasini, in provincia di Palermo

PALERMO - I corpi senza vita di due giovani, un ragazzo di 25 anni e una ragazza di 21, sono stati ripescati nello specchio di mare antistante la scogliera del comune di Terrasini, in provincia di Palermo.
A denunciare la scomparsa dei due ragazzi erano stati i genitori, che da ieri sera non avevano più loro notizie.
I carabinieri, che indagano sulla vicenda, hanno trovato poco distante dal luogo da cui i due sono precipitati la moto sulla quale erano giunti sul posto. La scogliera a picco sul mare è alta una ventina di metri.
I militari spiegano che al momento non è esclusa nessuna ipotesi. Da quella del suicidio, all'incidente, a quella dell'omicidio-suicidio.

Ruba cavi di rame in Abbazia Benedettina: arrestato - I carabinieri di San Martino, paese a pochi chilometri da Palermo hanno tratto in arresto un pregiudicato di 35 anni sorpreso mentre, dopo essersi introdotto senza farsi notare nel cantiere di restauro all'interno dell'Abbazia Benedettina del paese, cercava di rubare circa 2500 metri di cavi elettrici in nastri e 40 m di cavo di rame, del valore complessivo di circa 1000 euro.
Nonostante l'ingombrante bottino, l'uomo ha cercato di caricare i cavi su una Vespa 50.
Per lui sono scattate immediatamente le manette e, dopo la convalida dell'arresto, è stata disposta l'applicazione della detenzione domiciliare in attesa dell'udienza fissata per domani.