3 marzo 2024
Aggiornato 17:00
Ritrovata in un canneto vicino alla stazione di Marina di Cerveteri

La Polfer ritrova reliquia con sangue di Wojtyla che era stata rubata

Una reliquia con il sangue di Giovanni Paolo II è stata rubata stamattina in treno a Roma, ad un parroco che da Roma la stava portando ad Allumiere, ma è stata subito ritrovata dalla Polfer nella stazione di Marina di Cerveteri

ROMA - Una reliquia con il sangue di Giovanni Paolo II è stata rubata stamattina in treno a Roma, ad un parroco che da Roma la stava portando ad Allumiere, ma è stata subito ritrovata dalla Polfer nella stazione di Marina di Cerveteri.

Si tratta della copia che viene portata in pellegrinaggio per l'Italia e all'estero, della reliquia custodita nella chiesa dell'Immacolata, a Roma. Una copia del reliquario in argento che non lascia mai il sacrario romano, e contenente anch'essa un'ampolla con il sangue di Wojtyla, prelevato in occasione dell'attentato subito nell'81 dal Papa. Era stato rubata stamani, in treno a un parroco che la stava portando da Roma ad Allumiere, dove doveva essere esposta, ed è stata ritrovata dalla Polfer di Roma. Sono stati impiegati nelle ricerche 30 uomini della squadra di polizia giudiziaria, che hanno ritrovato la reliquia vicino alla stazione di Marina di Cerveteri.

Oggi - spiega il compartimento Polfer del Lazio - presso gli uffici della sottosezione Polfer di Civitavecchia, si è presentato un sacerdote, che ha denunciato di aver subito un furto del proprio bagaglio, a bordo del treno. Il sacerdote era a bordo del Regionale 2338, partito alle 10.12 da Roma Termini e diretto a Pisa, e doveva scendere a Civitavecchia. Durante la sosta del convoglio nella Stazione di Marina di Cerveteri, il sacerdote è stato distratto da un uomo che, da fuori, gli chiedeva informazioni, mentre altri due complici gli hanno sottratto un grosso zaino grigio e nero, e poi sono scesi anche loro, nella Stazione.

Nello zaino il sacerdote custodiva un reliquiario, a forma di libro aperto con pagine dorate, al cui interno era contenuta una reliquia di sangue del Beato Giovanni Paolo II, versato nell'attentato del 1981 e così detta «pellegrina» in quanto usata per l'esposizione in varie parti del mondo. Era stata prelevata a Roma, dalla Chiesa dell'Immacolata in via Monza e destinata ad essere esposta nel Santuario della Madonna delle Grazie, nel comune di Allumiere. Nel medesimo zaino, inoltre, erano custodite anche medagliette e santini con l'immagine del Beato Giovanni Paolo II.

La Polfer di Civitavecchia, dopo aver acquisito anche parte delle descrizioni degli autori del reato, immediatamente ha attivato le ricerche. Il dirigente del compartimento polizia ferroviaria per il Lazio, ha inoltre allertato la locale squadra di polizia giudiziaria compartimentale, per rintracciare la reliquia e identificare gli autori del furto. Poco dopo, alle 15.30, dopo una battuta nella zona di Marina di Cerveteri, gli agenti della polizia giudiziaria del compartimento hanno ritrovato la reliquia, nascosta in mezzo ad un canneto, in un prato vicino alla stazione ferroviaria. La reliquia è stata restituita direttamente al sacerdote. Sono ancora in corso le indagini per identificare gli autori del furto.