19 gennaio 2020
Aggiornato 16:30
Prosegue l'operazione «libertà»

Green Hill, 400 i beagle già affidati

Brambilla: Andremo avanti finché non ci sarà più neanche un cane. In Lombardia i beagle hanno trovato casa soprattutto nelle province di Lecco, Brescia, Como, Varese, Sondrio, Monza e Brianza. Numerosi altri Cani sono stati affidati in Piemonte e in Veneto

MONTICHIARI - Prosegue l'operazione «libertà» per i beagle di Green Hill. Dopo la decisione del Tribunale del riesame di confermare il sequestro dei circa 2.400 cani destinati ai laboratori di vivisezione, la Leidaa (Lega italiana per la difesa degli animali e l'ambiente) ha già affidato o sta affidando, a oltre 400 famiglie del nord-Italia altrettanti cagnolini provenienti dall'allevamento di Montichiari. In Lombardia i beagle hanno trovato casa soprattutto nelle province di Lecco, Brescia, Como, Varese, Sondrio, Monza e Brianza. Numerosi altri Cani sono stati affidati in Piemonte e in Veneto.

SVUOTEREMO IL CANILE-LAGER - «Ringrazio di cuore tutte le famiglie italiane che hanno dato prova di grande generosità, ospitando queste povere creature che hanno bisogno di tanto affetto e di una nuova vita. A tutte vanno la mia stima e la mia riconoscenza», dice in una nota la presidente della Leidaa Michela Vittoria Brambilla: «Dopo la conferma del provvedimento di sequestro abbiamo intenzione di procedere rapidamente agli affidi finchè il canile-lager non sarà svuotato del tutto».
«Non mi stancherò di ripetere - continua l'On Brambilla - che andremo avanti senza sosta finché non ci sarà più neanche un beagle all'interno di Green Hill. Era la nostra promessa e non vogliamo fermarci per nessun motivo al mondo per portare fino in fondo la nostra battaglia di civiltà».