31 marzo 2020
Aggiornato 05:00
Politiche europee

Terzi: Ripensare l'interesse «nazionale» europeo

«Con Guido Westerwelle, Laurent Fabius, Josè Margallo e altri colleghi», ha aggiunto il titolare della Farnesina, condividiamo l'urgenza di una politica estera dell'Unione europea che integri nella proiezione esterna dei Ventisette le questioni della difesa, dell'energia, delle migrazioni, dei valori dell'uomo»

ROMA - «Qual'è l'interesse 'nazionale' europeo? E' al domanda cui dobbiamo rispondere, oggi, non domani, nella consapevolezza che il consolidamento dell'eurozona passa attraverso una maggiore integrazione politico-economica e che, nella costruzione di una casa europea più integrata sul piano politico, non possiamo dimenticare che elemento essenziale di questo edificio è un'efficace politica estera europea»: è quanto ha scritto il ministro degli Esteri Giulio Terzi in un articolo pubblicato oggi dal Corriere della sera.

Al pari di uno Stato, secondo Terzi, «l'Europa si definisce, viene riconosciuta e rispettata se è capace di promuovere i propri interessi con un'azione esterna efficace e responsabile». E «su questo sta lavorando un gruppo ristretto di ministri degli Esteri europei per dare contenuto concreto alle proposte sull'Europa del futuro e su un'Unione politica».

«Con Guido Westerwelle, Laurent Fabius, Josè Margallo e altri colleghi», ha aggiunto il titolare della Farnesina, «condividiamo l'urgenza di una politica estera dell'Unione europea che integri nella proiezione esterna dei Ventisette le questioni della difesa, dell'energia, delle migrazioni, dei valori dell'uomo», ha commentato il ministro.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal