20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Sciola, è già tempo di verdetti

Aumentano gli studenti promossi alle superiori

Secondo le cifre che si riferiscono all'85% delle scuole medie e al 91% delle superiori, quest'anno la percentuale degli studenti promossi alle classi successive è del 95,7% nelle medie e del 62% alle superiori. Lo scorso anno era del 95,3% nelle medie e del 60,8% nelle superiori

ROMA - E' già tempo di verdetti per gli studenti italiani. Verdetti positivi, visto che aumentano, seppur di poco, gli studenti promossi alle classi successive nelle scuole secondarie di I e II grado. E' questa la tendenza generale che emerge dai dati pervenuti finora al Ministero. Secondo le cifre che si riferiscono all'85% delle scuole medie e al 91% delle superiori, quest'anno la percentuale degli studenti promossi alle classi successive è del 95,7% nelle medie e del 62% alle superiori. Lo scorso anno era del 95,3% nelle medie e del 60,8% nelle superiori.

Aumento più consistente alle superiori - L'aumento dunque, se la tendenza emersa finora dovesse essere confermata, risulta più consistente nelle superiori, spiega il Miur in una nota, dove si registra una crescita dei promossi dell'1,2%. Nelle medie invece l'aumento è più contenuto e si attesta finora sullo 0,4%. In particolare, per quanto riguarda le superiori, i promossi aumentano soprattutto al 3° e al 4° anno. Nelle classi terze i promossi sono il 64,2%, rispetto al 62,5% dell'anno scolastico precedente, mentre nelle quarte la percentuale degli ammessi è del 66,1%, contro il precedente 64,9%. Per quanto riguarda i risultati divisi per tipologia di istituto, è negli Istituti Professionali che si registra l'aumento maggiore dei promossi, con un +1,7%.
Allo stesso tempo, diminuiscono le percentuali dei non ammessi e dei sospesi in giudizio: gli studenti che nelle superiori hanno riportato almeno un'insufficienza da recuperare per essere ammessi all'anno successivo sono passati dal 27,5% al 27,1%; mentre la percentuale dei non ammessi passa dall'11,7% al 10,9%. Per quanto riguarda le medie, si passa dal 4,7% di non ammessi dello scorso anno al 4,3%, conclude il Miur.

Da Commissione Senato ok risoluzione dimensionamento scolastico - Approvata oggi, quasi all'unanimità, con un solo voto contrario, la risoluzione sul dimensionamento scolastico, dopo che la Corte Costituzionale aveva bocciato la parte del provvedimento che interveniva direttamente nello stabilire i criteri sulle singole scuole». Ne dà notizia il capogruppo del Pd in Commissione Istruzione al Senato, Antonio Rusconi, relatore della risoluzione, che commenta: «Abbiamo ottenuto un buon risultato rispettando le specificità regionali: lo Stato stabilirà un numero di dirigenti scolastici sulla base del numero degli alunni per ogni regione, ma toccherà poi alle regioni stabilire autonomamente i criteri per i diversi territori, a seconda delle caratteristiche e delle problematiche esistenti».
«Il parametro medio regionale - spiega ancora Rusconi - sarà comunque di un dirigente ogni 900 alunni, lasciando inalterata la situazione già decisa per il prossimo anno scolastico. Ci sembra un gesto di buon senso, in accordo con le autonomie regionali».