24 ottobre 2020
Aggiornato 05:00
Giovedì in Commissione Giustizia

Unioni di fatto, la Camera torna a occuparsene

Sono all'ordine del giorno della commissione Giustizia di Montecitorio nove proposte di legge abbinate che Giulia Bongiorno (Fli), presidente di Commissione e relatrice, illustrerà

ROMA - La Camera torna a occuparsi del tema delle unioni di fatto: giovedì prossimo 19 aprile infatti sono all'ordine del giorno della commissione Giustizia di Montecitorio nove proposte di legge abbinate che Giulia Bongiorno (Fli), presidente di Commissione e relatrice, illustrerà.

LA PROPOSTA DEI RADICALI - Il testo dei Radicali a prima firma Rita Bernardini prevede l'istituzione del registro delle unioni civili, equipara lo stato di parte di un'unione civile a quello di membro di una famiglia, stabilisce che l'unione civile cessi con la morte di una delle parti o mediante conversione dell'unione civile in matrimonio o mediante una dichiarazione consensuale di scioglimento che le parti presentano all'ufficiale dello stato civile o nel caso di richiesta di scioglimento presentata solo da una delle parti all'ufficiale dello stato civile e notificata all'altra parte entro cinque giorni. In tale ipotesi tutti gli effetti dell'unione civile sono protratti per un anno dalla data di presentazione della domanda di scioglimento. Nel corso di tale anno la richiesta unilaterale può essere ritirata e la situazione di unione civile è ripristinata automaticamente.