12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Stati generali del volontariato di Protezione civile

Napolitano: Chi evade le tasse non merita di essere italiano

Il Presidente della Repubblica: Sono logiche particolaristiche e irresponsabili. Monti volontario per la messa in sicurezza del paese? Io richiamato dalla riserva

ROMA - «L'Italia della speculazione edilizia e dell'evasione fiscale, comportamenti devianti per quanto diffusi, non merita di essere associata alla parola Italia». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo agli Stati generali del volontariato di Protezione civile.
Il capo dello Stato, sottolineando l'importanza del lavoro svolto dai volontari di Protezione civile, ha detto: «Rappresentate un'Italia speciale. L'Italia migliore, anche se questa affermazione si può prestare ad un equivoco perché l'Italia è una come nazione, società e Stato, ma certo il nostro paese presenta di sé diverse immagini e logiche comportamentali - ha osservato Napolitano - un intreccio complesso di positivo e negativo che si manifesta in logiche particolaristiche o asociali di scarsa considerazione o aperto dispregio dell'interesse generale» come «la speculazione o il cieco calcolo individuale che calpestano l'ambiente e il territorio» e come «logiche irresponsabili del rifiuto del dovere fiscale».

Monti volontario? Io richiamato dalla riserva - Se Mario Monti è un «volontario» per la messa in sicurezza del Paese, «allora io sono un richiamato dalla riserva...». Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano prende la parola agli Stati generali del volontariato di Protezione Civile, e «raccoglie» la battuta del Premier che si era autodefinito «volontario». Scherza Napolitano: «Essendo uscito dal servizio permanente effettivo, sono stato richiamato dalla riserva...».