RAI, Bersani: Con questa governance io non partecipo
Il Segretario del PD: «Con dentro i partiti neanche Einstein può salvarla. L'ostacolo Berlusconi non è del tutto alle spalle. Sosteniamo il Governo ma chiediamo di essere ascoltati. Marchionne preoccupante, ne parli con il Governo
MILANO - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, pone il cambiamento della governance della Rai come condizione per partecipare al tentativo di salvataggio dell'azienda di viale Mazzini dall'attuale «rischio di decadenza». È quanto ha detto durante un'intervista a Fabio Fazio per Che tempo che fa.
«Siamo di fronte a un'azienda di totale proprietà pubblica - ha osservato Bersani - che palesemente soffre il rischio di decadenza dal punto di vista industriale e tecnologico, che possiede risorse enormi di professionalità e ha bisogno di una governance, di un comando per riorganizzarla. Quella che c'è adesso, con dentro i partiti, non è possibile che possa salvare quest'azienda, venisse anche Einstein a farlo».
«Con quel meccanismo - ha proseguito il numero uno del Pd - non si salva. Io non partecipo, non intendo essere corresponsabile di una deriva del genere».
Marchionne preoccupante, ne parli con il Governo - Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, considera «preoccupante» il contenuto dell'intervista all'ad della Fiat, Sergio Marchionne, pubblicata ieri dal Corriere della sera e invita il numero uno del Lingotto a parlare con il Governo dei problemi evidenziati. «Marchionne non mi è piaciuto, ma al di là di quello che può piacere o meno a me, ma certamente quello che ha detto è preoccupante».
Sosteniamo il Governo ma chiediamo di essere ascoltati - Quello di Monti è «un governo di transizione, di emergenza»: «Credo che ogni forza politica non possa pretendere che faccia il cento per cento di quello che desidera. Noi sosteniamo il governo, ma diciamo la nostra su ogni singolo tema e chiediamo di essere ascoltati. Se poi Monti si fida delle promesse di Berlusconi va chiesto a lui, ma sarebbe uno dei pochi».
Sembra che non ascolti molto problemi gente - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, conferma il sostegno del suo partito al governo Monti fino al voto del 2013, ma osserva anche che forse il Governo dovrebbe ascoltare di più i problemi dei cittadini comuni. «Ciò che può essere detto e che a noi può dare un pochino di fastidio - ha detto il numero uno del Pd a proposito dell'operato del governo - è che qualche volta si ha l'impressione che l'orecchio sulla vita comune dei cittadini non sia sufficiente da parte di questo governo, ma spero che questa cosa nelle prossime settimane si possa correggere».
«Alcune cose che possiamo chiamare di sinistra - ha proseguito Bersani - le abbiamo viste anche se magari in una dose non sufficiente, ma che ci si sia messi a parlare di evasione fiscale, che si sia detto facciamo pagare agli scudati e che si sia tornati in campo su un tema come le liberalizzazioni certamente sono cose che vanno nella nostra direzione».
L'ostacolo Berlusconi non è del tutto alle spalle - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, considera oggi un po' più facile il dialogo con il Pdl in materia di giustizia, ma sottolinea che l'ostacolo causato dalle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi non è del tutto alle spalle. «Finché ci sono queste questioni ad personam è sempre complicato. Io non vedo l'ora che si possa parlare di giustizia per i cittadini. Finché parliamo di lui non riusciamo a parlare di noi e la cosa ce la siamo messa un po' alle spalle, ma evidentemente non del tutto».
«Adesso in Parlamento c'è una nostra proposta - ha ricordato il numero uno del Pd - che fa sì che per i reati di corruzione si allunghino i tempi della prescrizione. Il ministro Severino ha detto che fra 15 giorni dirà la sua proposta. Io sono interessato a capire cosa farà adesso il Pdl».
- 29/10/2018 Il duro attacco dello scrittore Camilleri al governo in diretta tv
- 11/10/2018 Da prof. a ospite fisso da Fazio? Il «re» della spending review Cottarelli costa 6500 euro a puntata
- 10/01/2018 La Rai rinuncia alla F1, ma strapaga Hamilton (coi soldi nostri)
- 18/12/2017 Hamilton ospite da Fazio: «Il mio futuro, i miei miti e... la musica»