5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Il naufragio della Costa Concordia

Giglio, Bagnasco: Possibile e doveroso fare verità e giustizia

Il Presidente della CEI ringrazia gli abitanti dell'isola: in loro riconosciamo l'anima profonda del nostro popolo. A Roma messa per le vittime della Concordia, presente Napolitano

ROMA - Sulla tragedia della nave Concordia, il cardinale Angelo Bagnasco, oggi presente alla messa in memoria delle vittime, ha invocato «verità e giustizia».
«Che la luce del Signore aiuti a fare verità e giustizia, a sanare le ferite, a rafforzare la fiducia e - insieme - il coraggio per il futuro. E' possibile e doveroso», ha detto il presidente della Cei, giunto in ritardo alla celebrazione nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma a causa del maltempo.
«Nel momento in cui l'intera Nazione fa pubblica memoria, e si stringe nella fede a quanti sono segnati dalla sciagura, non vogliamo dimenticare coloro - persone e istituzioni - che hanno fatto il proprio dovere in modo ammirevole per competenza e dedizione, e i molti volontari che - come sempre nelle circostanze del maggiore bisogno - si sono prontamente offerti e prodigati per concorrere all'urgente soccorso», ha affermato Bagnasco, ricordando, «in prima fila, gli abitanti dell'Isola del Giglio». Proprio a loro, ha sottolineato il presidente Cei, «l'Italia guarda con stima e gratitudine: in loro riconosciamo l'anima profonda del nostro popolo, ricco di intelligenza e di cuore, sempre capace di grandi cose senza perdersi d'animo».

A Roma messa per le vittime della Concordia, presente Napolitano - Messa di suffragio per le vittime del naufragio della Costa Concordia stamane presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. Alla cerimonia religiosa è presente il Capo dello Stato Giorgio Napolitano. A celebrare la messa è il segretario generale della Cei Mariano Crociata e non, come previsto, il cardinal Angelo Bagnasco, a causa di difficoltà dovute al maltempo. Bagnasco dovrebbe comunque giungere in tempo per la fine della celebrazione e pronunciare l'omelia.
Tra i presenti i ministri dell'Interno Anna Maria Cancellieri, dello Sviluppo Economico Corrado Passera, il Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, e il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Assente invece il responsabile dell'Ambiente Corrado Clini che in una nota esprime rammarico di «non poter partecipare alla celebrazione per le vittime della Costa Concordia oggi a Roma. La cancellazione di alcuni voli ha impedito di raggiungere la capitale da Venezia».