13 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Il naufragio della Costa Concordia

L'Avvocato Eaves promette risarcimenti equi per tutti

Il Legale intenta azione in USA, anche italiani fra i suoi assistiti

ROMA - «La nostra prima missione è che nel processo che intenteremo negli Usa nei confronti della Carnival Corporation le vittime non statunitensi abbiano un trattamento m e quindi risarcimenti uguali ai cittadini americani»: è quanto ha detto in una conferenza stampa, organizzata nella sede della Stampa estera a Roma, John Arthur Eaves, grande avvocato dei diritti umani statunitense il cui gabinetto - lo Studio Legale Eaves di Jackson (Mississippi) - si è assunto il compito di difendere le vittime della Costa Concordia negli Usa intentando una causa «extracontrattuale» contro il gruppo statunitense proprietario della Costa crociera.
In tutto oltre una settantina di persone, fra passeggeri e famiglie delle vittime, anche di nazionalità italiana, russa, britannica e tedesca secondo l'avvocato potranno avvalersi di un sistema giudiziario, quello americano, che offre termini processuali più brevi e che «conferisce grande valore ad ogni singola vita umana».