1 dicembre 2023
Aggiornato 08:00
Emergenza neve a Roma

Maltempo, salta il confronto tv Alemanno-Gabrielli. Il sindaco: Scappa

Opportuno un chiarimento parlamentare sulla Protezione Civile chiesto dal Pdl. Gabrielli: Bertolaso si sarebbe comportato nello stesso modo. Papa: La neve è bella ma speriamo arrivi presto la primavera. Rinviata l'inaugurazione dell'anno giudiziario Corte dei Conti

ROMA - Niente confronto in tv fra il Sindaco Gianni Alemanno e il Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli come avrebbero voluto Raitre a In 1/2 ora di Lucia Annunziata e La7 a In onda di Luca Telese e Nicola Porro. Per indisponibilità di Gabrielli, secondo quanto è stato personalmente Alemanno a rendere noto.
«Oggi avrei dovuto partecipare alla trasmissione In Mezzora, in onda alle 14.30 su Rai3, confrontandomi con il Capo della Protezione Civile Nazionale, Franco Gabrielli. Apprendo adesso che il dottor Gabrielli, invitato prima di me dalla dottoressa Lucia Annunziata, - ha scritto in una nota il Sindaco di Roma - si rifiuta di partecipare alla mia presenza, obbligando così la giornalista a ritirare l'invito nei miei confronti. Stessa cosa è avvenuta per la trasmissione In Onda di La7, condotta dai giornalisti, Luca Telese e Nicola Porro, dove l'invito fatto per stasera a me e Gabrielli è stato declinato da quest'ultimo per la mia presenza».
«Questo atteggiamento di fuga da parte di un funzionario - ha commentato Alemanno- la dice lunga sul tentativo di sottrarsi a un confronto pubblico sul funzionamento della Protezione Civile in Italia. Quanto mai opportuni, dunque, sono stati gli interventi del segretario e del capogruppo al Senato del Pdl, Angelino Alfano e Maurizio Gasparri, che hanno annunciato una interrogazione parlamentare per chiedere conto del funzionamento della Protezione Civile non solo a Roma ma in tutta Italia».

Gabrielli: Bertolaso si sarebbe comportato nello stesso modo - «Contesto tutte le affermazioni del sindaco. Contesto che l'indebolimento della Protezione civile si sia riverberato nella vicenda che stiamo seguendo. In queste vicende la protezione civile di Bertolaso e Gabrielli si sarebbe comportata nello stesso modo». Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ospite a In 1/2 ora, rispondendo al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenuto telefonicamente.

Monti sta seguendo la vicenda passo passo - Il governo e il presidente Monti stanno seguendo «passo passo» l'evolversi dell'emergenza maltempo.
Gabrielli ha spiegato di non considerare le parole dette ieri dal premier sul tema come una critica. «So - ha spiegato - lo spirito con cui ha fatto questa annotazione ed è una cosa che peraltro dico da tempo e cioè che la parte preventiva è la più deficitaria. Il presidente ha seguito le vicende passo passo attraverso gli uffici della presidenza del Consiglio e il sottosegretario Catricalà. Il governo è partecipe e a conoscenza di quanto sta avvenendo».

Gasparri (Pdl): Governo chiarisca in Parlamento su Protezione Civile - «Sul ruolo della Protezione civile e sui palesi limiti della sua attuale attività, chiederemo chiarimenti al governo nelle sedi parlamentari. Per fortuna il sindaco aveva disposto per venerdì la chiusura delle scuole. Che avevano fatto gli uffici competenti che fanno capo a Palazzo Chigi? Nulla». Lo ha affermato il presidente dei senatori Maurizio Gasparri, dopo l'annuncio del segretario Angelino Alfano per una iniziativa parlamentari su responsabilità e comportamenti della Protezione Civile.
«L'emergenza neve - ha detto ancora Gasparri - ha causato disagi in molte zone d'Italia e molte gestioni, Anas, autostrade, ferrovie, Protezione civile, province e via elencando hanno mostrato i propri limiti. E' priva di senso una polemica unilaterale nei confronti del sindaco di Roma. La città non veniva colpita da decenni da un evento simile, che le strutture nazionali avevano sottovalutato diffondendo dati che si sono rivelati clamorosamente errati. A Roma il comune e tutte le varie autorità stanno disponendo i necessari interventi. Mentre, ad esempio, poco o nulla si dice di comuni della provincia del tutto abbandonati. Si giudicano le amministrazioni a secondo delle appartenenze? Si accertino le varie responsabilità come ha giustamente chiesto Alemanno, ma intanto si continui a Roma e in tutta Italia a fare tutto ciò a cui sono tenute amministrazioni nazionali, locali e cittadinanza. Il comune intensifichi comunque la sua attività per garantire l'agibilità di strade e marciapiedi che il gelo rende in vari casi pericolosi».

Cicchitto difende Alemanno: inaccettabile strumentalizzare - «Noi non mettiamo sotto accusa Zingaretti per i disagi dovuti al maltempo che riguardano la Provincia di Roma. Eppure molti paesi sono rimasti isolati. Francamente fare di autentiche catastrofi naturali l'occasione per l'ennesima resa dei conti politici è del tutto inaccettabile». Lo ha detto il presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto, difendendo dalle critiche il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
«Tutta l'Italia - ha affermato Cicchitto - è sotto la morsa della neve, in una situazione del tutto straordinaria. A Roma nevicate di questo tipo avvengono a distanza di più di vent'anni, l'ultima risale mi pare al 1986. Allora le difficoltà sono inevitabili e indipendenti dal tipo di giunta che governa una città: molte città italiane stanno in condizioni simili o ancora più in difficoltà di Roma come ad esempio anche la città di Bologna. Allora anche questa vicenda viene utilizzata dalle sinistre nella chiave di una campagna elettorale iniziata già da tempo mettendo in conto al sindaco Alemanno e al Comune praticamente tutto, sia una perturbazione atmosferica del tutto inusitata sia le oggettive carenze di una città che vede la neve ogni 30anni, sia i difetti, le carenze e i ritardi dello Stato, alcuni dei quali inevitabili, altri evitabili».

Papa: La neve è bella ma speriamo arrivi presto la primavera - Fuori programma sull'emergenza maltempo di Papa Benedetto XVI. «E' bella la neve ma speriamo che arrivi presto al primavera...», è stato l'auspicio con cui il Pontefice si è congedato dalla finestra del suo studio al palazzo Apostolico dai fedeli che in piazza San Pietro avevano ascoltato l'Angelus.

Rinviata l'inaugurazione dell'anno giudiziario Corte dei Conti - Rinviata per il maltempo l'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti in programma domani alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Non è ancora stata fissata la nuova data. La decisione è stata presa dalla Presidenza della Corte, in considerazione della situazione emergenza maltempo nella capitale e in considerazione della decisione di tenere chiusi anche domani scuole e uffici pubblici a Roma.