18 luglio 2024
Aggiornato 04:30
Emergenza maltempo nella capitale

Alemanno: Per Roma grande mobilitazione, ce la faremo

Il Sindaco della Capitale: Questa volta siamo preparati perchè informati per tempo. Centro-Sud sotto la neve, anche a livello del mare. Viminale: Valutare lo stop dei tir fuori città e in autostrada.

ROMA - «Non so prevedere esattamente quello che succederà domani, ma posso dire che tutto quello che poteva essere messo in campo è stato messo: una grande mobilitazione». Così il sindaco di Roma Gianni Alemanno in un messaggio inviato ai cittadini dal suo blog Alemanno 2.0.
«Nessuno ne è certo al 100%, ma le previsioni meteo sono chiare: domani dovrebbe nevicare e iniziare verso le ore 13 fino alle 12/13 di sabato. Poi tante cose possono cambiare. C'è una differenza rispetto alla scorsa settimana - ha spiegato Alemanno - questa volta siamo preparati, perchè siamo stati informati per tempo, c'è stata la corretta collaborazione di tutti i livelli istituzionali. Una condizione profondamente diversa da quella della settimana scorsa».
«Roma è nostro patrimonio comune, dobbiamo saperla difendere e dimostrare che opportunamente avvertita e allertata sa affrontare anche l'emergenza neve. Sono convinto che ci riusciremo, con il concorso di tutti dimostreremo che Roma è una grande città in ogni occasione».
«Qualcuno mi ha accusato di essere troppo visibile e presente, ma credo che in questi momenti bisogna esserci, bisogna metterci la faccia, bisogna spalare la neve e non nascondersi. Tutti devono fare la propria parte, al di là dell'esibizionismo. Sono convinto che Roma ce la farà perchè è una grande città in grado di superare ogni emergenza, quando è avvertita e quando è preparata», ha concluso il sindaco sul blog.

Centro-Sud sotto la neve, anche a livello del mare - Tutto il Centro-Sud sotto la neve, compresa Roma e le zone pianeggianti, anche a livello del mare. Mancano poche ore e, come annunciato, un nucleo di aria artica domani raggiungerà la Penisola e la attraverserà da Nord a Sud, generando una fase di diffuso maltempo con nevicate, venti forti e locali rovesci o temporali.
Nevicate fino a quote di livello del mare sono attese su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, con cumulate complessive elevate o molto elevate sulle zone adriatiche ed appenniniche. Su Lazio e Campania nevicherà prima sopra i 100-300 metri, quindi anche qui fino al livello del mare con quantitativi moderati o localmente elevati. Neve anche in Sardegna, Basilicata e Puglia, inizialmente a quote collinari, in progressivo calo fino al livello del mare sull'Isola, con quantitativi deboli o localmente moderati. Nevicate deboli o localmente moderate su Sicilia e Calabria, dove le precipitazioni si prevedono sopra i 600-800 metri.
Sul basso versante tirrenico non nevicherà, ma sulle zone costiere di Campania, Basilicata e Calabria sono attesi rovesci e temporali, accompagnati da raffiche di vento ed attività elettrica. Dalle prime ore di domani venti forti fino a burrasca da i quadranti settentrionali sulle regioni centrali e sulla Sardegna. Venti molto forti e di burrasca dai quadranti occidentali sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha così emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso ieri.

Viminale: Valutare lo stop dei tir fuori città e in autostrada - I prefetti delle Province più a rischio nevicate domani e sabato possono vietare la circolazione dei veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate fuori dai centri abitati e, nel caso, sulle arterie a grande percorrenza (autostrade, strade con caratteristiche autostradali, 'corridoi' interregionali). Lo scrive in una nota il Ministero dell'Interno, ricordando che l'allerta meteorologica prevede dalla serata di oggi un peggioramento delle condizioni atmosferiche con neve e vento gelido sul centro-sud dell'Italia e in particolare nelle Regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.
D'intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Viminale «ha ritenuto pertanto necessario che i prefetti delle Province delle Regioni indicate valutino l'opportunità di adottare provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate fuori dai centri abitati, a partire dalle ore 24 di oggi e fino a cessate esigenze».
«L'eventuale adozione di tali provvedimenti - continua la nota del ministero - dovrà essere coordinata con le prefetture limitrofe - dandone contestuale informativa agli enti proprietari delle strade confinanti - anche valutando l'opportunità, in relazione alle previsioni meteo elaborate in sede locale, di modulare i provvedimenti interdittivi sulle arterie a grande percorrenza (autostrade, strade con caratteristiche autostradali, 'corridoi' interregionali), affinché possano essere prontamente revocati a seguito del ripristino delle condizioni di sicurezza da parte degli enti proprietari o concessionari».

Cancellieri: C'è coesione per far fronte a emergenza - «Il Paese deve sapere che c'è una volontà comune molto forte e c'è una perfetta intesa tra governo, regioni e comuni perchè tutti insieme vogliamo lavorare al meglio per dare risposte ai cittadini». Lo ha detto il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, nella conferenza stampa al termine delle riunione sull'emergenza maltempo che si è tenuta a Palazzo Chigi.
«C'è forte coesione», ha aggiunto Cancellieri, per affrontare l'emergenza.

Probabili nuovi eventi eccezionali - «In considerazione della forte probabilità che si verifichino nuovamente gli eccezionali eventi atmosferici che hanno contrassegnato lo scorso fine settimana» ieri il presidente del consiglio Monti ha «adottato, in questa prospettiva, un decreto per il «coinvolgimento delle strutture operative nazionali della Protezione civile,al fine di fronteggiare l'emergenza e di assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate».
«L'obiettivo del governo - ha aggiunto il ministro - è di essere vicino alle esigenze dei territori».

L'Aquila, anziana disabile portata in salvo da alpini - Una donna di 78 anni, con una frattura all'anca, che era rimasta bloccata da oltre quattro giorni dalla pesante nevicata che ha colpito l'Abruzzo, è stata portata in salvo ieri pomeriggio da una squadra di quattro sciatori del Nono reggimento alpini in località Le Compre Alta, vicino Sora. L'operazione di soccorso è stata svolta in coordinamento con i militari del 41esimo reggimento artiglieria «Cordenons» di Sora che hanno assistito gli alpini abruzzesi. Questi ultimi, muniti di sci, hanno trasportato sulla barella a spalla l'anziana signora fino al raggiungimento della strada ripulita dalla neve, dove era in attesa un'ambulanza militare per il successivo trasporto al centro di accoglienza.
Nel corso della giornata, i mezzi cingolati del Nono reggimento alpini hanno portato a termine anche alcune attività di assistenza e supporto a favore di alcuni allevatori abruzzesi nella zone di Casal Preturo e Tagliacozzo, che a causa dell'abbondante nevicata non avevano potuto raggiungere le loro stalle da diversi giorni e garantire l'acqua e il cibo agli animali. L'intervento degli alpini abruzzesi ha permesso di trasportare fieno e liberare l'accesso ad alcuni allevamenti di ovini e cavalli rimasti isolati dall'inizio della forte nevicata e consentire agli animali di raggiungere gli abbeveratoi e poter mangiare.