27 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
La protesta degli «indignati»

Bologna, tafferugli collettivi-Forze dell'ordine: ferito un cronista

La Polizia carica gli «indignati» che manifestavano contro Napolitano. Il corteo ha cercato di raggiungere via Castiglione, ma blindati della polizia e agenti in tenuta antisommossa a presidio della «zona rossa» hanno impedito il passaggio

ROMA - A Bologna tafferugli tra forze dell'ordine e indignati, studenti dei collettivi universitari e dei centri sociali nel giorno della visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che oggi all'Università ha ricevuto la laurea honoris causa in Relazioni internazionali. Un giornalista è rimasto leggermente ferito.
Le contestazioni erano annunciate da giorni e la città dalle prime ore di oggi si presentava blindata. Verso le 10:30 - racconta il quotidiano on-line degli studenti di Bologna «Zero in condotta» - è partito da Piazza Verdi uno dei due cortei organizzati per oggi, quello del collettivo OccupyUnibo: gli studenti si sono quindi diretti lungo via Petroni, Piazza Aldrovandi per raggiungere via Castiglione dove, nell'Aula Magna di Santa Lucia si stava svolgendo la cerimonia con Napolitano. Centinaia di manifestanti hanno sfilato per il centro dietro lo striscione 'Profumo d'austerity' e con finte pergamene in polistirolo per consegnare a Napolitano la simbolica laurea in «Politiche di austerity, ddl Gelmini e governo delle banche».
Il corteo ha cercato di raggiungere via Castiglione, ma blindati della polizia e agenti in tenuta antisommossa a presidio della «zona rossa» hanno impedito il passaggio. A quel punto i manifestanti hanno proseguito per le strette vie del centro, muovendosi a zig-zag per avvicinarsi il più possibile all'Università.