Il naufragio della Costa Concordia
Giglio, la Corte di Parigi gestirà le azioni legali dei francesi
Erano 462 i francesi a bordo: quattro i morti e due i dispersi
PARIGI - Il ministero della Giustizia francese ha annunciato oggi sarà la Corte di Parigi a occuparsi delle azioni legali intentate da diversi cittadini francesi dopo il naufragio della nave Costa Concordia al largo dell'isola del Giglio.
«Poichè molti passeggeri hanno presentato cause in diverse zone del territorio nazionale, il ministero ha deciso di riunirle presso la Corte di Parigi per favorire un'appropriata amministrazione della giustizia», si legge nel comunicato. Complessivamente erano 462 i cittadini francesi a bordo della nave: quattro sono morti, mentre due risultano ancora dispersi. Il ministero non ha precisato il numero delle cause depositate.
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