1 agosto 2021
Aggiornato 16:00
Conferenza stampa di fine anno del Premier

Monti: Manovra recessiva? Senza il sistema sarebbe scoppiato

Il Presidente del Consiglio: «Ricordiamoci in che condizioni eravamo pochi mesi fa. Tuttavia nella manovra abbiamo tenuto presente, accanto all'urgenza, l'obiettivo di ridurne l'impatto recessivo»

ROMA - E' vero che la manovra può produrre recessione ma non farla avrebbe portato conseguenze ancora più disastrose, «il sistema sarebbe scoppiato». Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha risposto ai giornalisti nella conferenza stampa di fine anno. «Non c'è una manovra di per sè espansiva, gli economisti o altri che parlano di rischio recessione dicono una cosa sensata ma forse non colgono la specificità del momento storico ed economico», ha spiegato Monti, «l'alternativa, cioè non farla, o farla espansiva, credo non fosse nel novero delle cose realistiche. Non farla avrebbe comportato per l'Italia rischi di recessione esplosiva» ossia «facendo scoppiare il sistema».
«Ricordiamoci davvero in che condizioni ci trovavamo pochi mesi fa - ha insistito il premier -, e tuttavia nella manovra abbiamo tenuto presente, accanto all'urgenza, l'obiettivo di ridurne l'impatto recessivo».

Gli interventi sulle pensioni - Il Governo comunque interverrà per tutelare le posizioni di chi, a seguito dell'innalzamento dell'età pensionabile, rischia di rimanere senza pensione avendo già perso il lavoro, ha precisato Monti. «Il ministro Fornero, d'accordo con l'Economia e le Finanze desidera che io dica, a proposito della previdenza, che il Governo, in relazione agli effetti determinati dalla riforma, ha adottato misure intese a salvaguardare la situazione di chi a seguito della modifica dei requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici si sarebbe trovato senza lavoro, senza retribuzione e senza pensione, per esempio lavoratori in mobilità».
Il premier ha garantito che il Governo sta valutando il caso di altri soggetti «che potrebbero trovarsi in analoga situazione di difficoltà».