12 luglio 2020
Aggiornato 04:00
Media | La7

Mentana su Facebook: Doveroso ritirare le dimissioni

Dopo il comunicato dell'assemblea dei giornalisti. «Avanti senza più ombre. Fnsi dica se ha condiviso la denuncia contro di me». Siddi: «Fnsi non partecipa al suo teatrino»

MILANO - Enrico Mentana annuncia sulla sua pagina di Facebook il ritiro delle proprie dimissioni da direttore del tg LA7, annunciate ieri.
«Ieri sera alle 22.50 le agenzie hanno diffuso un comunicato con cui l'assemblea dei giornalisti del tg La7 fa sapere di essere categoricamente contraria alla denuncia nei confronti del direttore Enrico Mentana, annunciata dall'Associazione Stampa Romana, che reputa sbagliata e che non deve essere inoltrata - si legge nel post su Facebook - Una dissociazione così chiara fa giustizia di ogni ostilità ed è un segno di considerazione e di affetto che sarebbe folle non raccogliere. Mi sembra doveroso quindi ritirare le dimissioni. Fioccheranno le dietrologie, ma chi se ne frega: anche la maggior parte di voi mi ha consigliato di non lasciare incompiuto il lavoro a la7. Avanti, quindi, senza più ombre».

Fnsi dica se ha condiviso la denuncia contro di me - «Vedo con sorpresa che le organizzazioni sindacali dei giornalisti fanno finta di non aver letto i documenti assembleari del tgla7, con la totale sconfessione della linea 'giudiziaria' provocatoriamente intrapresa dall'Associazione della Stampa Romana solo 48 ore fa. Attendo ancora di sapere dai vertici della Federazione della Stampa se ha condiviso l'iniziativa dell'Asr di dare mandato ai legali di denunciarmi alla magistratura, e se questa scellerata azione è stata bloccata oppure no». Lo dichiara il direttore del Tg La7, Enrico Mentana. «Attendo anche di sapere perché la denuncia è stata attivata solo per me, visto che anche altre testate televisive hanno evitato di mandare in onda quello storico comunicato sindacale. Al segretario Siddi chiedo: sapeva della denuncia? L'ha avallata? Ha chiesto di bloccarla?», conclude.

Siddi: Fnsi non partecipa al suo teatrino - «Per quanto ne so io, e per quanto mi risulta, non ci sono denunce, che pure sul piano del diritto del lavoro sarebbero plausibili e fondate. La Fnsi non si presta a speculazioni di sorta e dice basta al teatrino». Lo ha affermato il segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi, commentando in una nota il «caso Mentana».
«La linea di responsabilità della Fnsi - ha aggiunto - è molto chiara e il sindacato risponde alla platea dei giornalisti e non al singolo collega, per quanto si tratti di un direttore bravo ed eccellente, come Mentana, che, comunque, sul piano sindacale ha steccato. Ora però non rispondo più a nessuna provocazione. Ci sono questioni sindacali che devono essere chiarite nelle sedi giuste. La disponibilità del microfono e della telecamera non deve essere uno strumento per creare casi che sono fuori dal mondo. Anche perché se si continua così avremo il diritto per lo meno ad un diritto di replica in onda. Noi non partecipiamo a nessun rito».
«E penso - ha concluso Siddi - che sia arrivato il momento di aprire una seria riflessione sulle notizie che alcuni fanno su se stessi utilizzando mezzi potenti che altri, tantomeno il sindacato, hanno a disposizione».