29 novembre 2022
Aggiornato 18:30
Inchiesta ENAV

Borgogni si autosospende dagli incarichi in Finmeccanmica

«Confido si farà piena luce, ho sempre operato secondo la legge»

ROMA - Lorenzo Borgogni, responsabile delle Relazioni esterne, si è autosospeso dagli incarichi di responsabilità in Finmeccanica, a seguito dei provvedimenti giudiziari che lo vedono coinvolto nell'ambito degli ultimi sviluppi dell'inchiesta sull'Enav. La Procura di Roma aveva chiesto per lui gli arresti domiciliari ma il Gip non li ha concessi .

«In riferimento alle notizie riportate dagli organi di stampa, il dott. Lorenzo Borgogni, Direttore Centrale Relazioni Esterne di Finmeccanica pur nella certezza di aver operato legalmente - ha annunciato Finmeccanica in una nota- nel maggior interesse e a tutela dell'immagine dell'Azienda e del suo Presidente, nonché nel rispetto dell'operato della magistratura, ha comunicato la propria decisione di autosospendersi dall'incarico in attesa che sia fatta piena luce».

L'episodio per cui è indagato Borgogni riguarda la vicenda della barca del deputato Marco Milanese, ceduta ad un prezzo di gran lunga superiore al suo valore. Insieme a Borgogni e allo stesso Milanese sono indagati per questo episodio Massimo De Cesare, legale rappresentante della Eurotec, Tommaso Di Lernia, 'dominus' della società, l'ex consulente Lorenzo Cola e il manager Fabrizio Testa.