18 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Scontri di Roma

Fermato «Er Pelliccia», lanciò l'estintore verso le Forze dell'ordine

Alle prime domande degli agenti si è giustificato dicendo di aver «usato l'estintore per spegnere l'incendio». Il padre del 24enne arrestato: pensavo fosse in università

ROMA - Fermato dalla digos a Roma un 24enne coinvolto negli scontri del 15 ottobre nella capitale. E' stato identificato e fermato in poche ore dagli agenti della Digos della Questura di Roma, guidati da Lamberto Giannini, anche grazie al lavoro della Polizia Scientifica. Si tratta di F.F., studente con qualche precedente per stupefacenti. E' stato fermato sotto casa, da solo, nel suo quartiere dove è noto con il soprannome di «er pelliccia».
Il ragazzo lo scorso 15 ottobre era stato immortalato da numerosi fotografi, mentre, durante gli scontri, impugnando un estintore, lo ha prima svuotato agitando l'erogatore in aria, e poi lo ha lanciato verso i contingenti delle forze dell'ordine.
Determinante per la identificazione del giovane è stato il lavoro del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica, diretto da Laura Tintisona.
Risaliti al suo indirizzo di residenza, si legge in un comunicato, la Digos ha ottenuto dall'Autorità giudiziaria in tempi stretti un decreto di perquisizione firmato dal sostituto Procuratore Tescaroli del Pool Antiterrorismo della Procura di Roma diretto dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti.
Una volta nell'abitazione del 24enne, la conferma dei sospetti. Il giovane, infatti, ha consegnato agli agenti alcuni dei vestiti utilizzati durante gli scontri. Alle prime domande degli agenti della Digos si è giustificato dicendo di aver «usato l'estintore per spegnere l'incendio». Il giovane è stato anche riconosciuto da un funzionario della Questura che si trovava nelle sue vicinanze, lungo la «traiettoria di tiro» dell'estintore. Per lui è scattato il fermo di indiziato di delitto per resistenza pluriaggravata.

Il padre del 24enne arrestato: pensavo fosse in università - «Mi dispiace, è un momento troppo pesante per noi», poche parole affidate a Radio 24 da parte del padre di F.F., il ragazzo di 24 anni fermato stamattina, soprannominato «er Pelliccia». Il ragazzo, ritratto mentre scaglia un estintore, è uno dei simboli degli incidenti di sabato a Roma.
«Non stiamo bene - ha detto il padre, con tono dimesso - mi dispiace, ora aspettiamo e vediamo. Lui sta aspettando che venga interrogato, per adesso è un momento troppo pesante. Abbiamo un avvocato ma stiamo pensando di prendere qualcun altro». Il padre non sapeva nemmeno che suo figlio fosse al corteo: «Io sapevo che stava a Roma all'università», ha aggiunto prima di troncare la comunicazione.