10 luglio 2020
Aggiornato 21:00
Caso Penati

Tangenti, iniziato a Monza l'interrogatorio di Penati

Era stato l'ex esponente del PD a chiedere di essere sentito

MONZA - Puntuale, Filippo Penati si è presentato al comando della guardia di finanza di Monza per farsi sentire dai pubblici ministeri titolari dell'inchiesta su un presunto giro di tangenti per le aree ex Falk e Marelli di Sesto San Giovanni. L'ex esponente del pd, sospeso, è arrivato accompagnato dai suoi legali Nerio Diodà e Matteo Calori. Portava con sè un trolley nero dentro cui è pensabile ci siano carte che voglia mostrare ai pm.

Era stato infatti lo stesso Penati a chiedere di essere sentito dalla procura che lo indaga per le ipotesi di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti, le stesse accuse per cui, ad agosto i pm avevano chiesto il suo arresto, poi rigettato dal gip. Poco dopo il suo arrivo, sono entrati negli uffici anche il pm Walter Mapelli e la collega Franca Macchia.