10 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Caso Penati

Tangenti, Penati oggi davanti ai PM di Monza

L'interrogatorio alle 9 e 30 negli uffici della Finanza

MILANO - Verrà sentito dalla procura questa mattina Filippo Penati, l'ex esponente del PD, sospeso, per cui i pm di Monza avevano avanzato richiesta di arresto, poi rigettata dal gip, per le accuse di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di tangenti relative alle aree ex Falck e Marelli di Sesto San Giovanni. L'interrogatorio si terrà alle 9 e 30 negli uffici della Guardia di Finanza monzese.

E' stato lo stesso Penati, nei giorni scorsi, a chiedere di essere sentito. Un appuntamento che segue ad una settimana fitta di audizioni. Nei giorni scorsi è stato ascoltato anche Giuseppe Pasini, che insieme con Piero Di Caterina con le sue dichiarazioni ha dato un contributo all'inchiesta. Si tratta dei due imprenditori che, in occasione del provvedimento con cui era stata respinta la richiesta di arresti domiciliari dell'ex assessore Pasqualino Di Leva e dell'architetto Marco Magni, i giudici del Riesame avevano definito 'credibili', pur osservando che la motivazione alla base della loro scelta non fosse dettata da pentimento ma dall'assenza del ritorno economico promesso.

L'interrogatorio di oggi cade anche a due settimane di distanza dall'udienza al Tribunale delle libertà di Milano dove verrà discusso l'appello dei pm Walter Mapelli e Franca Macchia per chiedere l'arresto che il gip di Monza Anna Magelli, lo scorso 9 agosto, aveva negato. Con un'ordinanza il magistrato aveva infatti riqualificato l'accusa di concussione in corruzione ritenendo dunque le ipotesi di reato prescritte e fatto cadere l'accusa di finanziamento illecito ai partiti.