24 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Il delitto di Perugia

Meredith: Giuristi cattolici, non è un cattivo esempio di Giustizia

D'Agostino: «Se si vuole auspicare una riforma ricorrere ad altri casi»

ROMA - "Ritengo che i giudici, capovolgendo il verdetto di primo grado abbiano dato una buona prova dell'autonomia che si dà tra i due diversi gradi di giudizio, di prima istanza e di seconda istanza". Così Francesco D'Agostino, presidente dell'Unione giuristi cattolici italiani, ai microfoni di Radio Vaticana.

"Il problema - afferma D'Agostino - è della natura stessa del caso e della vicenda processuale, basata tutta su indizi complicati ad analizzarsi e, a volte, addirittura non coerenti tra di loro. Se vogliamo parlar male o addirittura auspicare la riforma del sistema giudiziario italiano ricorriamo ad altri esempi: non ne mancano".