28 gennaio 2020
Aggiornato 03:00
E’ scontro aperto fra il Presidente e il Direttore del Tg1

RAI: Garimberti a Minzolini, devi tacere

Al centro della polemica il giudizio negativo di Sergio Zavoli su come viene guidato il Tg dell’ammiraglia fra le reti pubbliche

ROMA - Per il presidente della Commissione di vigilanza sulla rai, Sergio Zavoli, c’è un unico responsabile del calo degli ascolti del Tg1 e relativa discesa della pubblicità dell’ammiraglia fra le reti Rai, e questo responsabile si chiama Augusto Minzolini, direttore di quel Telegiornale.

Zavoli: «Minzolini getta discredito sul Tg1» - «Il Tg1 continua a produrre motivi del suo discredito dal punto di vista professionale e politico e questo non giova al servizio pubblico», ha detto il presidente della Vigilanza, Sergio Zavoli, introducendo l'audizione del dg Lorenza Lei, alla quale vengono posti quesiti sul calo di ascolti del tg della rete ammiraglia e, tra le altre questioni, sulle nomine, sull'andamento della raccolta pubblicitaria e sulla situazione di Rai Uno.

Minzolini: «Zavoli è un presidente di parte» - Minzolini non ci sta a passare per il capo espiatorio del calo di ascolti del suo telegiornale e passa al contrattacco ricordando che Sergio Zavoli ha un passato e un presente di sinistra che evidentemente condizionano i suoi giudizi: «E’ un presidente di parte», ha detto esplicitamente.

Garimberti: «Minzolini deve imparare a tacere» - «Ho trovato le parole di Minzolini nei confronti del presidente Zavoli inaccettabili. Minzolini deve imparare a tacere quando è il momento. Non si attaccano le istituzioni». Dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, è arrivato il richiamo al direttore del Tg1. Garimberti ha parlato a margine del Prix Italia, in corso a Torino.
«Chiunque», al di là del fatto che lavori in Rai o meno, «deve rispettare le istituzioni. Zavoli è il presidente della Commissione di Vigilanza, è stato presidente della Rai, è stato e resta un grande giornalista», ha aggiunto Garimberti, tornando sulle parole di Minzolini che ieri lo ha definito un «presidente di parte». Parole «inaccettabili», ha ripetuto il presidente della Rai, aggiungendo: «Questo problema della forma lo porrò nei luoghi opportuni».

Lai: «Ascolti del Tg1 sotto il 20%» - Anche, il direttore generale della Rai, Lorenza Lai ha affrontato il problema della caduta di ascolti del Tg1 sceso ormai ai livelli più bassi della sua storia e costantemente superato dal Tg5
«Posso dire basta alla direzione Minzolini, ma con me lo devono dire tutti i consiglieri della Rai», ha affermato Lorenza Lai che comunque in Commissione di Vigilanza ha annunciato che per venerdì ha convocato il comitato editoriale, ossia tutti direttori di testata della Tv pubblica per mettere sul tappeto la questione del crollo degli ascolti.

Il «Futurista»: Contro Minzolini boicottiamo Raiuno - Così il quotidiano on line, anche settimanale cartaceo, diretto da Filippo Rossi, secondo cui il direttore del Tg1 è «uno schifo che imbratta la storia della televisione pubblica italiana. Una vergogna nazionale che ieri sera, con il combinato disposto Minzolini-Ferrara in difesa del fortino di Palazzo Chigi, andato in scena su Raiuno tra le 20 e le 20.30, ha raggiunto nuovi picchi di indecenza. Ed è un'indecenza alla quale si può rispondere solo in un modo: con il boicottaggio senza se e senza ma».

Le consulenze di Finmeccanica non sono «vita privata» - «Al telegiornale di Augusto Minzolini - quello che censura i 'problemini' del premier e li sostituisce con avvincenti reportage sulla toelettatura dei barboncini o sulla dieta dell'avocado - gli italiani si sono ormai abituati: infatti sempre più numerosi migrano su altri canali. Stesso trattamento per Giuliano Ferrara e per la sua spericolata difesa della vita privata di Berlusconi (anche le consulenze Finmeccanica sono «vita privata»?), omelie serali che - in sostanza - si sono rivelate un flop di ascolti e che il direttore del Foglio ha trasformato, qualche mese, fa in una sorta di 'live show' teatrale a base di mutande (ricordate?)».
«E allora boicottiamoli - conclude Il Futurista -. Boicottiamo Raiuno, cambiamo canale. Per non vedere quella che un tempo era l'ammiraglia trasformarsi, sotto la direzione di Mauro Mazza, in una rabbiosa TeleArcore, ultima ridotta di un premier alla frutta».